Alla Pontificia Università della Santa Croce la presentazione del libro di Angelo Paletta: esperti, accademici e istituzioni a confronto sulla necessità di una strategia nazionale per difendere mercati, infrastrutture e sistema-Paese

Roma - Non più soltanto eserciti e armi convenzionali: oggi le grandi sfide tra Stati si giocano su mercati finanziari, infrastrutture strategiche e flussi di dati. E' questo il cuore del dibattito emerso a Roma durante la presentazione del libro “Guerra finanziaria. Il mercato vince sempre” di Angelo Paletta.

Un incontro che ha riunito accademici, analisti e rappresentanti delle istituzioni per riflettere su una trasformazione già in atto: quella della guerra economica come nuova frontiera del confronto globale.

Il libro: una lacuna strategica per l’Italia

Il volume propone un’analisi approfondita delle dinamiche internazionali, interrogandosi sul futuro delle valute, sugli effetti delle sanzioni e sui rischi di attacchi speculativi orchestrati da attori statali.

Al centro della riflessione, una constatazione: l’Italia non dispone ancora di una dottrina nazionale sulla guerra finanziaria, a differenza di altri Paesi occidentali.

Il contributo accademico e istituzionale

Tra gli interventi principali, Stefano Scalera, autore della premessa e del focus tecnico del volume, ha sottolineato come il libro rappresenti un contributo concreto per preparare il Sistema-Paese a scenari sempre più complessi.

A seguire Alberto Pagani, che ha curato l’introduzione, evidenziando la necessità di una visione strategica condivisa a livello istituzionale.

Tecnologia, spazio e nuove economie

Un approfondimento tecnico è stato offerto dal Capitano di Corvetta R.S. Luca Del Monte e dal Tenente di Vascello R.S. Franco Rossi, autori del focus economico, che hanno analizzato il ruolo delle tecnologie avanzate, dello spazio e delle filiere industriali nella competizione globale.

Cyber, intelligence e minacce ibride

Il professor Ranieri Razzante ha evidenziato come cyber attacchi, spionaggio industriale e manipolazione dei mercati siano strumenti centrali della guerra economica contemporanea.

Una visione rafforzata dal Gen. C.A. Luciano Carta, secondo cui operazioni finanziarie speculative possono produrre effetti devastanti superiori a quelli di un conflitto militare tradizionale.

Economia reale e opportunità strategiche

Il professor Bernardino Quattrociocchi ha indicato nuove prospettive di crescita internazionale, mentre il consigliere Piero Cucunato ha evidenziato, in sintesi, la necessità di rafforzare il coordinamento tra operatori finanziari e semplificare le procedure per rendere più efficaci gli investimenti strategici.

Il patrimonio culturale come leva economica

L’onorevole Federico Mollicone ha evidenziato il potenziale del patrimonio culturale italiano, stimato in oltre 1.700 miliardi di euro, come elemento chiave per rafforzare la solidità economica e il rating del Paese.

Una prospettiva storica e morale

Il cardinale Gerhard Ludwig Müller ha offerto una lettura storica della guerra finanziaria, ricordando il ruolo della finanza nei grandi snodi del Novecento e il suo impatto sulle dinamiche politiche globali.

Analisi e sistema-Paese

A completare il quadro, gli interventi di Marcella Caradonna, che ha sottolineato il valore scientifico del volume, e di Valerio De Luca, che ha richiamato esempi storici di guerre economiche già presenti nella storia antica e moderna.

Il messaggio finale: una sfida già in atto

A chiudere il confronto è stato lo stesso Angelo Paletta, che ha ribadito come la competizione globale si giochi ormai su mercati, infrastrutture, sistemi di pagamento e tecnologia.

Una sfida che impone all’Italia una scelta: restare spettatrice o dotarsi degli strumenti per difendersi e competere.

Nota biografica dell’autore

Autore del libro “Guerra Finanziaria. Il mercato vince sempre”

Angelo Paletta è laureato in Economia Aziendale con master in Diritto Amministrativo e Scienze dell’Amministrazione e ha frequentato corsi di formazione in diverse università e presso Borsa Italiana.

È stato Socio Fondatore della Banca del Sud e ha ricoperto incarichi in Pubbliche Amministrazioni e in società pubbliche. Ha amministrato società di capitali private e società per azioni quotate nel listino di Borsa Italiana.

È co-fondatore di un club deal investors che ha co-investito con Cassa Depositi e Prestiti e con il Campus Bio-Medico di Roma. È il fondatore e CEO di ARES Accelerator.

È stato iscritto nell’Elenco degli Innovation Manager presso il Ministero dello Sviluppo Economico. La Camera di Commercio di Roma lo ha inserito nel Ruolo degli Esperti in tecnica bancaria, valori mobiliari, mutui e finanziamenti.

Autore di oltre 140 pubblicazioni, ha collaborato con le riviste de Il Sole 24 Ore e ha scritto per Informazioni della Difesa.

Ha pubblicato le monografie: “Minibond. Strumenti finanziari per le Piccole e Medie Imprese” (2015), “Management per Ecclesiastici” (2016), “AIM Italia per PMI e start-up” (2020), “Guerra Finanziaria. Il mercato vince sempre” (2026). Con Bocconi Legal Paper ha pubblicato il capitolo introduttivo del volume sul Fintech (2021).

È Direttore Scientifico della collana “Management e Finanza Etica” della University press della Pontificia Università della Santa Croce.

È stato docente di management presso la Pontificia Università della Santa Croce, la Pontificia Università Lateranense, la Pontificia Università Gregoriana, il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, l’ASCEV dell’Università LUMSA e il Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università degli Studi Roma Tre.

È commendatore dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, nonché decorato da altri ordini dinastici europei.