La scoperta durante i lavori di ristrutturazione in via delle Sette Chiese. I resti, risalenti a diversi anni fa, sono ora al vaglio della Scientifica e della Procura

Roma - Un ritrovamento inquietante ha interrotto i lavori di ristrutturazione di un locale commerciale nel quartiere Garbatella, a Roma. Durante alcuni interventi all’interno di un’attività situata in via delle Sette Chiese, alcuni operai e un geometra si sono imbattuti in resti ossei umani sepolti sotto il pavimento.

Le ossa si trovavano a circa mezzo metro di profondità, mischiate a sassi e detriti. Quando il pavimento è stato sollevato per effettuare gli interventi strutturali, gli operai si sono trovati davanti resti dalla forma inequivocabile, chiaramente riconoscibili.

Di fronte alla scoperta, i lavoratori hanno immediatamente dato l’allarme.

L’intervento della polizia e della Scientifica

Sul posto sono arrivati rapidamente gli agenti del commissariato Colombo insieme agli specialisti della Polizia Scientifica, che hanno avviato i primi rilievi nell’area.

L’intervento delle forze dell’ordine è avvenuto nella giornata di lunedì 9 marzo, trasformando il cantiere in una vera e propria scena investigativa.

A raggiungere via delle Sette Chiese anche il pubblico ministero di turno e il medico legale, incaricati di effettuare una prima valutazione dei resti ritrovati.

Resti che potrebbero risalire a oltre vent’anni fa

Dalle prime osservazioni, eseguite direttamente sul posto, il medico legale avrebbe rilevato che le ossa potrebbero risalire a diversi anni fa.

Tra i reperti rinvenuti figurano diverse parti ossee, tra cui una porzione di cranio.

Al momento, tuttavia, non è ancora possibile stabilire se i resti appartengano a un uomo o a una donna, né chiarire le circostanze della sepoltura.

Per rispondere a queste domande sarà necessario attendere gli esami scientifici che verranno eseguiti nei laboratori forensi.

Il locale sotto sequestro

Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e trasferito per le analisi di laboratorio.

Parallelamente, anche il locale commerciale in cui è avvenuta la scoperta è stato sigillato dalle autorità per consentire ulteriori accertamenti.

L’attività, chiusa due anni fa, era stata da poco riaffittata a un nuovo gestore. I lavori di ristrutturazione erano iniziati proprio per preparare la riapertura del negozio.

Le indagini della Procura

La polizia ha già trasmesso una prima informativa alla Procura di Roma, che ora coordinerà gli accertamenti.

Oltre agli esami antropologici e genetici sui resti, gli investigatori analizzeranno anche i materiali e i detriti trovati insieme alle ossa, nel tentativo di individuare elementi utili per ricostruire la vicenda.

Gli esami scientifici dovranno stabilire l’identità della persona a cui appartenevano i resti, il periodo esatto della morte e se dietro quel ritrovamento possa nascondersi una vicenda criminale o un fatto risalente a molti anni fa.

Per ora, il mistero delle ossa sepolte sotto il pavimento di un negozio della Garbatella resta aperto.