Eur, scontro sulle piste ciclabili: Fratelli d’Italia contro il progetto su via dell’Aeronautica
Di Redazione il 11/04/2026
Critiche al nuovo collegamento tra Laurentina e Tre Fontane: “Opera inutile e dannosa per il traffico”. Annunciata una manifestazione di protesta
Eur-Roma – La mobilità sostenibile torna al centro del dibattito politico romano. A far discutere è il nuovo tratto di pista ciclabile previsto nel quadrante dell’Eur, parte di un collegamento più ampio tra la metro Laurentina e l’area delle Tre Fontane.
Un progetto che, nelle intenzioni dell’amministrazione, punta a rafforzare la rete ciclabile cittadina, ma che incontra la netta opposizione di Fratelli d’Italia.
FdI: “Ciclabili inutili, servono scelte diverse”
A esprimere la contrarietà sono la consigliera capitolina Francesca Barbato e il consigliere del IX Municipio Gino Alleori, che parlano senza mezzi termini di una proliferazione di piste ciclabili ritenute non funzionali.
“E' ora di dire basta a tutte quelle ciclabili inutili che stanno fiorendo in città. Anche all’Eur sta per partire un ulteriore lotto che mira a congiungere la metro Laurentina con le Tre Fontane”.
Secondo gli esponenti di FdI, il tracciato scelto solleverebbe criticità rilevanti, soprattutto per quanto riguarda l’impatto sulla viabilità.
Il nodo via dell’Aeronautica: traffico e disagi
Il punto più contestato riguarda il passaggio della ciclabile lungo via dell’Aeronautica e via dell’Arte, invece di un percorso alternativo ritenuto più lineare lungo via Laurentina.
“Chiediamo all’assessore Patanè di fermarsi e di stralciare almeno il tratto di via dell’Aeronautica, già congestionata e caratterizzata dalla presenza di residenti, attività commerciali e uffici”.
Secondo i consiglieri, l’inserimento di una pista ciclabile in quell’area rischierebbe di aggravare una situazione già critica, aumentando i disagi per automobilisti e cittadini.
Mobilitazione annunciata: “Pronti a protestare”
La presa di posizione non si ferma alle dichiarazioni. Fratelli d’Italia annuncia infatti una mobilitazione pubblica:
“Annunciamo una manifestazione di protesta per la prossima settimana contro questa ennesima scelta scellerata, auspicando nel frattempo segnali di stop da parte dell’amministrazione”.
Un’iniziativa che potrebbe trasformare la questione in un caso politico più ampio, destinato a coinvolgere residenti e operatori della zona.
Mobilità sostenibile vs. impatto urbano
La vicenda riapre il confronto tra due visioni della città: da un lato l’espansione della mobilità ciclabile, dall’altro le preoccupazioni legate alla gestione del traffico e degli spazi urbani.
Il futuro del progetto all’Eur resta ora legato alle decisioni dell’amministrazione e alla capacità di trovare un equilibrio tra esigenze ambientali e vivibilità quotidiana.

