Eur, protesta contro la ciclabile di via dell’Aeronautica: flash mob di Fratelli d’Italia
Di Redazione il 17/04/2026
Manifestazione all’Eur contro il progetto della pista ciclabile in via dell’Aeronautica. Esponenti di Fratelli d’Italia contestano l’intervento: “Strada strategica, rischio traffico e perdita di parcheggi”. Il dibattito sulla mobilità resta aperto
Eur - Un flash mob per chiedere lo stop a un progetto considerato sbagliato. Giovedì 16 aprile, nel quartiere Eur, esponenti di Fratelli d’Italia sono scesi in strada per protestare contro la realizzazione della pista ciclabile in via dell’Aeronautica.
Alla manifestazione hanno preso parte la consigliera capitolina Francesca Barbato, insieme ai parlamentari Luciano Ciocchetti e Marco Perissa, oltre al consigliere del IX Municipio Gino Alleori.
“Una via strategica, non adatta a una ciclabile”
Al centro della contestazione, il ruolo strategico della strada.
“Via dell’Aeronautica è una via strategica che collega il terminal Laurentina con viale dell’Arte dove inizia il cuore pulsante dell’Eur. Fare una pista ciclabile qui è una follia”.
Una posizione netta, che sottolinea le criticità di un’arteria già fortemente utilizzata da residenti, lavoratori e attività commerciali.
Il nodo traffico e parcheggi
Secondo i promotori della protesta, il progetto rischia di aggravare una situazione già complessa.
“Parliamo – spiega Barbato - di un’arteria stradale ricca di attività commerciali e di servizi, molto frequentata non solo dai lavoratori ma soprattutto dai tanti residenti. Proprio in questa via già caotica, il sindaco Gualtieri e l’assessore Patanè hanno pensato di realizzare l’ennesima pista ciclabile che, come tutte le altre, porterà via parcheggi, con la inevitabile conseguenza di aumentare il traffico e quindi l’inquinamento.”
Una critica che punta il dito contro la riduzione degli stalli e le possibili ripercussioni sulla viabilità.
Il Biciplan nel mirino
Il tema si allarga al piano complessivo della mobilità ciclabile della Capitale.
“Fratelli d'Italia – spiega l’on. Ciocchetti - non è contro le piste ciclabili in assoluto, ma contesta quelle che vengono realizzate senza una logica e senza portare vantaggi alla popolazione. Purtroppo invece il Biciplan voluto da Gualtieri è pieno di progetti sbagliati e pericolosi. In particolare sull’intero quadrante Eur Torrino sono state fatte scelte assurde e pericolosissime sia per i pochi ciclisti che ci sono che per gli automobilisti. Viale della Tecnica, viale Oceano Pacifico, viale Oceano Atlantico, viale Oceano Indiano, e adesso via dell’Aeronautica, tutte strade con carreggiate ristrette, parcheggi spariti, difficoltà per i pedoni e per i commercianti. Disagi a non finire. Serve un ripensamento generale. Le piste ciclabili vanno fatte in sedi proprie e non per limitare il traffico automobilistico sperperando soldi”.
“Disagi per cittadini e commercianti”
A evidenziare le criticità sul campo è il consigliere municipale Alleori: “E' sufficiente venire qui, all’incrocio tra via dell’Aeronautica e via delle Montagne Rocciose, per rendersi conto che verrà tolta una fila di parcheggi a pettine e sarà praticamente occupato dalla ciclabile tutto il controviale fino a via dell’Arte dove oggi le macchine si fermano per usufruire delle attività commerciali. Tutto questo è assurdo, basta con le ciclabili inutili e dannose!”.
Mobilità e città: un confronto aperto
La protesta riaccende il dibattito sulla mobilità urbana a Roma, tra esigenze di sostenibilità e criticità legate alla viabilità e ai servizi.
Da un lato la spinta verso una città più sostenibile e ciclabile, dall’altro le preoccupazioni di residenti e operatori economici.
Un equilibrio ancora da trovare, mentre progetti e contestazioni continuano a ridisegnare il volto della Capitale.

