Eur, discoteca abusiva sotto sequestro: costruita senza autorizzazioni in area vincolata
Di Redazione il 30/04/2026
Sigilli a una grande struttura destinata a eventi e spettacoli: mancavano titoli urbanistici e nulla osta della Soprintendenza. Denunciate le persone coinvolte
Roma (Rm) - Un intervento mirato, inserito in un più ampio piano di controlli sui locali pubblici, ha portato al sequestro preventivo di una discoteca abusiva nel quartiere Eur.
L’operazione, eseguita dalla Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Roma, è scattata su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari, nell’ambito delle verifiche coordinate dall’VIII Dipartimento della Procura capitolina.
Una struttura senza autorizzazioni
Al centro dell’indagine, una struttura di grandi dimensioni destinata a ospitare eventi e pubblico spettacolo, realizzata – secondo quanto accertato – senza alcun titolo urbanistico valido.
Non solo: mancava anche il necessario nulla osta della Soprintendenza, requisito imprescindibile trattandosi di un’area sottoposta a vincoli di tutela paesaggistica e culturale.
Un quadro che ha portato gli investigatori a intervenire con urgenza.
I sigilli e le denunce
Al termine dei rilievi tecnici, gli agenti hanno posto i sigilli all’intero complesso, eseguendo il sequestro preventivo della struttura.
Contestualmente, sono state denunciate le persone coinvolte, a vario titolo, per violazioni in materia urbanistica e paesaggistica, in particolare ai sensi del D.P.R. 380/2001 e del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Sicurezza e legalità al centro dei controlli
L’operazione rientra in una strategia più ampia di vigilanza volta a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle normative nei luoghi di intrattenimento.
Controlli che non riguardano solo la regolarità amministrativa, ma anche la tutela degli avventori e del territorio, soprattutto in contesti sensibili dal punto di vista urbanistico e ambientale.
Presunzione di innocenza
Si ricorda che il sequestro è stato disposto nell’ambito delle indagini preliminari e che, per gli indagati, vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

