Dragoncello, apre il cantiere del nuovo playground: una boccata d’ossigeno per il quartiere
Di Maria Grazia Stella il 23/05/2026
Martedì 26 maggio l’inaugurazione dell’avvio dei lavori della nuova area sportiva accanto all’Istituto Giovanni Paolo II. Per residenti e comitato di quartiere è un segnale importante in un territorio che da anni chiede attenzione, servizi e spazi di aggregazione
Dragoncello (Rm) - Per Dragoncello, quartiere spesso raccontato attraverso emergenze, criticità e segnalazioni di degrado, l’apertura del cantiere della nuova area sportiva rappresenta molto più di un semplice intervento urbanistico: è un segnale concreto di attenzione verso un territorio che da anni chiede spazi sicuri, vivibili e destinati ai giovani.
Martedì 26 maggio prenderà ufficialmente il via il cantiere del nuovo playground nel quartiere dell’entroterra del X Municipio, nell’area del vecchio campetto di calcio situato accanto all’Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II, tra viale Alessandro Ruspoli e via Ottone Fattiboni.
Ad annunciare l’avvio dei lavori è stato il Comitato di Quartiere Dragoncello, una realtà composta da cittadini attivi che, quotidianamente, si battono per migliorare il quartiere, segnalando problemi, chiedendo interventi e costruendo occasioni di partecipazione e comunità.
Un quartiere che chiede risposte da anni
Dragoncello è un quartiere giovane, nato con grandi potenzialità urbanistiche ma spesso lasciato ai margini rispetto ai grandi interventi di riqualificazione del territorio.
I problemi, come denunciano da tempo residenti e comitato di quartiere, non mancano: strade dissestate, aree verdi trascurate, spazi pubblici degradati, carenza di luoghi di aggregazione e manutenzioni spesso tardive o insufficienti.
Proprio per questo, l’avvio del nuovo playground viene accolto come una notizia positiva e attesa da anni, soprattutto per le famiglie e i ragazzi della zona.
Uno spazio sportivo moderno e accessibile viene infatti percepito come un presidio sociale oltre che ricreativo: un luogo dove fare sport, incontrarsi, crescere e costruire relazioni sane all’interno del quartiere.
Il nuovo playground accanto alla scuola
L’area interessata dall’intervento è quella del vecchio campo da calcio adiacente all’Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II, un luogo simbolico per il quartiere e frequentato quotidianamente da bambini e adolescenti.
Il progetto punta a trasformare quello spazio in una nuova area sportiva aperta e inclusiva, pensata per giovani, famiglie, adulti e anziani.
All’inaugurazione del cantiere saranno presenti l’assessore al Turismo, Sport, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato e il suo staff, che illustreranno ai cittadini i dettagli dell’intervento e risponderanno alle domande dei residenti.
Il ruolo del Comitato di Quartiere
Dietro l’entusiasmo per questo traguardo c’è anche il lavoro costante del Comitato di Quartiere Dragoncello, che negli anni ha mantenuto alta l’attenzione sulle necessità del territorio.
Nel messaggio diffuso sui social, il comitato ha spiegato di aver ricevuto la comunicazione ufficiale soltanto il 20 maggio e di essersi immediatamente attivato per informare i residenti e coinvolgere la comunità.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla partecipazione degli studenti del Giovanni Paolo II.
“Abbiamo già informato la segreteria della Dirigente Scolastica, Giuliana Atzeni, per organizzare la partecipazione dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II all’inaugurazione. La presenza dei ragazzi è fondamentale: quest’area sportiva è pensata anche e soprattutto per loro, per il loro futuro nel quartiere”, si legge nella comunicazione del direttivo.
“Un quartiere più vivibile, più aggregativo, più nostro”
Le parole del Comitato raccontano bene il significato che questo progetto assume per Dragoncello.
“Siete tutti invitati a partecipare! Questo è un traguardo importante per Dragoncello: un progetto che renderà il nostro quartiere più vivibile, più aggregativo, più nostro. E' il risultato di un percorso condiviso e merita di essere celebrato insieme”.
Parole che restituiscono il senso di appartenenza e la volontà di costruire una comunità più unita attraverso spazi pubblici finalmente vissuti e valorizzati.
Lo sport come presidio sociale
In quartieri dove spesso mancano occasioni di aggregazione e servizi dedicati ai giovani, lo sport assume un valore che va ben oltre l’attività fisica.
Un playground può diventare infatti un luogo di incontro, inclusione e prevenzione del disagio sociale, offrendo ai ragazzi uno spazio positivo dove trascorrere il tempo libero.
Per questo l’apertura del cantiere viene vissuta dai residenti come l’inizio di una nuova fase per Dragoncello: un piccolo ma importante passo verso un quartiere più curato, più sicuro e più vicino alle esigenze della comunità.

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