Dragoncello, allarme degrado nelle case popolari di via Petra: “Anziani a rischio tra cedimenti, topi e strutture pericolanti”
Di Maria Grazia Stella il 19/05/2026
Il Comitato di Quartiere denuncia il grave stato di abbandono dell’area Erp ai civici 101 e 135 di via Vincenzo Petra, dove ha sede anche la Casa Sociale degli Anziani. Esposto al Municipio X: “Servono interventi immediati”

Dragoncello (Rm) - Un quartiere che chiede sicurezza, decoro e dignità. Ma che, ancora una volta, si sente dimenticato.
A Dragoncello monta la protesta dei residenti per il grave stato di degrado che interessa il complesso Erp di via Vincenzo Petra, all’altezza dei civici 101 e 135, dove si trova anche la Casa Sociale degli Anziani e del Quartiere.
A lanciare l’allarme è il Comitato di Quartiere Dragoncello, che nelle ultime ore ha denunciato pubblicamente una situazione definita ormai “insostenibile e pericolosa”, chiedendo un intervento urgente delle istituzioni.
“La sicurezza non può più aspettare”
“La sicurezza e il decoro di Dragoncello non possono più aspettare”.
E' con queste parole che il Comitato ha scelto di rompere il silenzio, denunciando una realtà fatta di cedimenti stradali, strutture pericolanti, degrado ambientale e proliferazione di roditori.
Secondo quanto riferito dai residenti, il viale interno del complesso sarebbe interessato da un evidente cedimento del manto stradale, tale da ostacolare persino il passaggio dei mezzi Ama e dei camion destinati ai lavori di manutenzione.
Una criticità che si aggiunge a quella ritenuta più grave: l’accesso alla Casa Sociale degli Anziani.
L’ingresso pericolante della Casa Sociale degli Anziani
Al centro delle segnalazioni c’è infatti la situazione della grata d’ingresso al centro sociale, descritta dal Comitato come “instabile e pericolante”.
Secondo quanto denunciato, la struttura sarebbe stata coperta temporaneamente con un tappeto per limitare i rischi, ma senza alcun reale intervento di messa in sicurezza.
Un problema particolarmente delicato considerando che l’area viene frequentata quotidianamente da persone anziane e fragili.
“La tutela dei residenti e dei nostri anziani deve essere la priorità”, sottolineano dal direttivo del Comitato.
Tra aiuole abbandonate e invasione di roditori
Il quadro denunciato dai cittadini si estende anche alle aree verdi del comprensorio.
Le aiuole vengono descritte in stato di totale abbandono, con vegetazione incolta e una grande yucca parzialmente crollata e ripiegata su se stessa.
A peggiorare ulteriormente la situazione, secondo i residenti, sarebbe la presenza sempre più frequente di topi e roditori nelle vicinanze delle abitazioni e degli spazi comuni.
Elementi che alimentano un diffuso senso di insicurezza e abbandono.
Gli esposti e le richieste rimaste senza risposta
Il Comitato di Quartiere riferisce inoltre che le criticità sarebbero state già segnalate ufficialmente nei mesi scorsi.
La presidente della Casa Sociale degli Anziani avrebbe infatti inviato una prima comunicazione alle istituzioni già a febbraio, tornando poi a sollecitare un intervento il 7 maggio scorso.
“Ad oggi, però, nessuno è intervenuto e la situazione peggiora ogni giorno”, denunciano dal Comitato, che ha presentato un esposto ufficiale alla Direzione Tecnica del Municipio X chiedendo un sopralluogo immediato e tempi certi per la messa in sicurezza dell’area.
“Dragoncello quartiere dimenticato”
Tra molti residenti cresce ormai la convinzione che Dragoncello sia diventato un “quartiere cenerentola” del Municipio X di Roma Capitale.
Una periferia spesso percepita come marginale rispetto agli interventi di manutenzione e riqualificazione urbana.
Eppure Dragoncello, nato come moderno quartiere residenziale dell’entroterra del municipio del mare, possiede grandi potenzialità: ampie aree verdi, spazi pubblici e persino i resti di un’antica villa romana inserita in progetti di valorizzazione culturale.
Ma accanto alle grandi prospettive, restano i problemi quotidiani denunciati dai cittadini: strade dissestate, verde pubblico trascurato, edilizia popolare che necessita di manutenzione e spazi comuni lasciati al degrado.
L’appello dei cittadini: “Servono risposte concrete”
Il Comitato conclude il proprio appello invitando i residenti a continuare a segnalare criticità e situazioni di pericolo, anche attraverso fotografie e testimonianze condivise sui social.
Un modo per mantenere alta l’attenzione e chiedere alle istituzioni risposte concrete.
Il diritto alla sicurezza e al decoro urbano non può aspettare e deve essere garantito.
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