Contromano sulla Pontina, notte di paura: ubriaca provoca cinque incidenti e sfiora la strage
Di Maria Grazia Stella il 10/04/2026
Spericolato inseguimento per chilometri sulla statale: una 26enne alla guida con un tasso alcolemico quattro volte oltre il limite. Fermata solo da un tir, patente ritirata e denuncia
Roma – Poteva trasformarsi in una tragedia. Nella tarda serata di giovedì 9 aprile, intorno alle 22, una giovane di 26 anni ha percorso diversi chilometri contromano sulla Pontina, una delle arterie più trafficate e pericolose della provincia di Roma.
Alla guida di una Fiat 500, la ragazza ha ignorato completamente i segnali delle pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale, che la inseguivano con sirene e lampeggianti nel tentativo di farla rientrare nel corretto senso di marcia.
Auto e moto costrette a schivarla: cinque incidenti
La scena, descritta da testimoni come “da film”, ha messo a rischio decine di automobilisti. Veicoli e moto si sono trovati improvvisamente davanti l’auto lanciata a velocità sostenuta nella direzione opposta, costretti a manovre disperate per evitarla.
Non tutti, però, sono riusciti a sottrarsi. Durante la corsa folle, cinque veicoli sono rimasti coinvolti riportando danni a causa della guida pericolosa della 26enne.
L’inseguimento e lo stop al chilometro 22
L’inseguimento si è protratto per diversi chilometri, fino al chilometro 22.500, dove la presenza di un mezzo pesante ha di fatto sbarrato la strada alla giovane, costringendola a fermarsi.
Solo allora gli agenti sono riusciti a bloccare la corsa e mettere fine a una situazione che, per lunghi minuti, ha rischiato di degenerare in una strage.
Alcoltest positivo: patente ritirata e denuncia
Sottoposta ai controlli, la donna è risultata positiva all’alcoltest, con un tasso alcolemico superiore di quattro volte rispetto ai limiti consentiti dalla legge.
Per lei sono scattati il ritiro immediato della patente, il sequestro del veicolo e la denuncia per guida in stato di ebbrezza.
Il sindacato: “Servono più tutele per la Polizia Locale”
Sull’episodio è intervenuto il SULPL – Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale, attraverso il segretario romano Marco Milani, che ha sottolineato il ruolo sempre più centrale degli agenti nella sicurezza urbana:
“E' l’ennesimo episodio che dimostra come le Polizie Locali siano ormai presidio fondamentale nelle grandi città. Bene l’accesso alle banche dati, ma serve un riordino complessivo: da 40 anni gli operatori attendono equiparazione di tutele, strumenti e status giuridico rispetto alle forze statali”.
Una tragedia evitata per un soffio
Resta il bilancio di una notte di paura e di una tragedia sfiorata. Ancora una volta, la combinazione tra alcol e guida si conferma tra le principali cause di pericolo sulle strade.
E sulla Pontina, teatro dell’episodio, resta l’immagine di auto costrette a schivare all’ultimo secondo un destino che poteva essere ben più drammatico.

