Case Enasarco, il Movimento Spontaneo 19 Dicembre in piazza Montecitorio
Di Maria Grazia Stella il 11/03/2026
Famiglie e residenti alla manifestazione davanti al Parlamento: "Serve chiarezza sul futuro degli immobili e sulle trasformazioni dei condomìni". Al centro della protesta il confronto con le istituzioni sul diritto all’abitare e sulle tutele per chi ha acquistato casa
Roma - Il Movimento Spontaneo 19 Dicembre, nato dall’iniziativa dei cittadini coinvolti nella vicenda delle case Enasarco, annuncia la propria partecipazione alla manifestazione in programma oggi, 11 marzo, alle ore 15 in piazza Montecitorio, davanti alla sede della Camera dei Deputati.
L’iniziativa riunirà residenti e famiglie provenienti da diversi quartieri della Capitale che intendono portare all’attenzione delle istituzioni le preoccupazioni legate al futuro degli immobili e alla gestione dei condomìni interessati dai cambiamenti in corso.
La preoccupazione delle famiglie
Alla base della mobilitazione, spiega il Movimento in una nota, c’è la crescente inquietudine di centinaia di nuclei familiari che negli anni hanno acquistato i propri appartamenti a prezzo di mercato e che ora si trovano coinvolti in un processo di trasformazione dei condomìni.
"La mobilitazione nasce dalla preoccupazione di centinaia di famiglie – si legge nel comunicato – che, dopo aver acquistato le proprie abitazioni a condizioni di mercato, si sono trovate improvvisamente coinvolte in un processo di trasformazione dei condomìni senza un adeguato confronto preventivo con i territori".
Una situazione che, secondo i residenti, rischia di produrre effetti rilevanti sul piano economico e sociale per le comunità locali.
Il nodo delle regole e della trasparenza
Il Movimento Spontaneo 19 Dicembre sottolinea come il diritto all’abitare rappresenti un principio fondamentale, ma ribadisce la necessità che le politiche pubbliche in materia siano costruite attraverso percorsi trasparenti e partecipati.
"Ogni politica pubblica – spiegano – dovrebbe essere elaborata con criteri di trasparenza, partecipazione e garanzie per tutti i cittadini, evitando decisioni calate dall’alto che possano incidere in modo significativo sulla vita dei quartieri e delle famiglie".
Le richieste dei cittadini
Tra le principali richieste avanzate dai residenti vi è quella di ottenere maggiore chiarezza sui criteri di assegnazione degli immobili e sulle modalità di gestione dei cosiddetti condomìni misti.
"I cittadini chiedono con forza risposte chiare – prosegue la nota – sui criteri di assegnazione degli alloggi, sulla gestione degli edifici e sulle tutele previste per chi ha acquistato casa con sacrifici e mutui trentennali".
Un appello al confronto con le istituzioni
La manifestazione di oggi viene presentata dal Movimento come un momento di partecipazione civica e di confronto democratico con le istituzioni.
L’obiettivo è aprire un dialogo che consenta di trovare soluzioni equilibrate, capaci di garantire i diritti sociali senza penalizzare chi negli anni ha acquistato la propria abitazione nel rispetto delle regole.
"Il Movimento Spontaneo 19 Dicembre – conclude la nota – continuerà a battersi affinché i diritti sociali siano garantiti senza compromettere quelli dei cittadini che hanno sempre rispettato le regole".

