Casal Bernocchi, rischio alluvioni al Fosso del Fontanile: istituito il Tavolo Permanente per la sicurezza
Di Redazione il 31/10/2026
Dopo le alluvioni del 2008 e del 2011, un nuovo passo verso la messa in sicurezza della vallata, classificata a rischio idraulico R4. Roma Capitale, Regione Lazio, Municipio X e Protezione Civile avviano un coordinamento con i comitati dei residenti. Previsti controlli, videoispezioni e uno studio idraulico dell'intero bacino. Attenzione anche alle criticità di Centro Giano

Casal Bernocchi (Rm) – Un coordinamento stabile tra istituzioni e cittadini per affrontare il rischio alluvioni nella Vallata del Fosso del Fontanile, una delle aree più esposte alle criticità idrauliche del Municipio X. E' il risultato della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità municipale, riunitasi venerdì 30 ottobre per fare il punto sugli interventi di prevenzione e sulle opere necessarie alla messa in sicurezza del territorio.
Nel corso della seduta è stata formalizzata, su richiesta dell'Amministrazione municipale, l'istituzione del Tavolo Permanente Interistituzionale per la Sicurezza Idraulica della Vallata del Fosso del Fontanile, attraverso il Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale.
L'organismo riunirà gli enti competenti e le rappresentanze dei residenti per seguire le attività di manutenzione, monitoraggio e programmazione degli interventi strutturali.
Fosso del Fontanile, un'area a rischio idraulico R4 segnata dalle alluvioni
La sicurezza della Vallata del Fosso del Fontanile rappresenta da anni una delle principali preoccupazioni per gli abitanti di Casal Bernocchi.
Le alluvioni del 2008 e del 2011, che provocarono gravi allagamenti e interessarono numerose abitazioni, restano impresse nella memoria della comunità locale.
L'area è tuttora classificata a rischio idraulico R4, il livello più elevato della classificazione del rischio, una condizione che richiede interventi di prevenzione, manutenzione e una pianificazione complessiva delle opere di mitigazione.
La Commissione ha ripercorso il lavoro svolto negli ultimi mesi, con particolare riferimento al sopralluogo interistituzionale del 16 settembre, durante il quale era emersa la necessità di rafforzare il coordinamento tra le amministrazioni coinvolte.
Alla riunione hanno partecipato rappresentanti del Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale, della Regione Lazio, della Protezione Civile Capitolina, della Direzione Tecnica del Municipio X, del Comitato di Quartiere Casal Bernocchi e del Coordinamento della Vallata del Fosso del Fontanile.
Pulizia dell'alveo, videoispezioni e studio idraulico: gli interventi previsti
Tra le attività già avviate figurano gli interventi di manutenzione dell'alveo e delle briglie, insieme alle operazioni di pulizia della vegetazione effettuate dal Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici di Roma Capitale.
Il programma prevede ulteriori verifiche per individuare le criticità che possono ostacolare il regolare deflusso delle acque.
In particolare, sono previste videoispezioni dei tratti intubati del fosso, necessarie per verificare le condizioni delle condotte e individuare eventuali ostruzioni o problematiche strutturali.
Un altro passaggio sarà rappresentato dallo studio idraulico dell'intero bacino, finalizzato a valutare il comportamento del sistema durante gli eventi meteorologici più intensi e a definire le opere prioritarie per ridurre il rischio di esondazioni.
Leonardo Di Matteo: “Un risultato concreto per la sicurezza dei cittadini”
Il presidente della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del Municipio X, Leonardo Di Matteo, sottolinea il valore del nuovo percorso istituzionale.
“L'istituzione del Tavolo Permanente Interistituzionale rappresenta un risultato concreto e un passaggio fondamentale per la sicurezza dei nostri cittadini”.
Secondo Di Matteo, il coinvolgimento di Roma Capitale, Regione Lazio, Protezione Civile, Municipio, Acea Ato2 e rappresentanze territoriali permetterà di dare continuità alle attività avviate, affrontando in maniera organica le criticità della vallata.
L'obiettivo è individuare le opere prioritarie e definire una programmazione di lungo periodo, con particolare attenzione alla protezione delle abitazioni e delle infrastrutture.
Centro Giano, sotto esame il deflusso delle acque e le possibili risalite dal Tevere
Il percorso di approfondimento riguarderà anche Centro Giano, quartiere interessato da problematiche legate al drenaggio e allo smaltimento delle acque.
Il presidente Di Matteo e l'assessore municipale ai Lavori Pubblici Guglielmo Calcerano hanno spiegato che saranno esaminate anche le possibili interferenze tra il sistema idraulico locale e il fiume Tevere.
Tra gli aspetti da valutare figurano i fenomeni di rigurgito e risalita delle acque durante le piene del fiume, oltre ai ristagni che possono verificarsi a causa delle pendenze del terreno e delle caratteristiche della rete di smaltimento.
“Si tratta di problematiche differenti ma strettamente connesse, che richiedono un approccio integrato e una visione complessiva del territorio”, sottolineano Di Matteo e Calcerano.
La finalità è intervenire non soltanto sulla riduzione del rischio idraulico, ma anche sulle condizioni igienico-sanitarie e ambientali, con particolare attenzione alla qualità della vita dei residenti.
I comitati di Casal Bernocchi: “Le alluvioni hanno sommerso le nostre case”
L'iniziativa è stata accolta favorevolmente dalle rappresentanze dei cittadini, che da anni chiedono interventi strutturali per la sicurezza della vallata.
Patrizia Leonardi, del Comitato di Quartiere Casal Bernocchi, e Giorgio Diotallevi, del Coordinamento della Vallata del Fosso del Fontanile, hanno richiamato le conseguenze delle alluvioni che hanno colpito il territorio.
“Qui tutti ricordiamo le alluvioni che hanno sommerso le abitazioni. Per troppo tempo questa comunità ha vissuto con la preoccupazione di nuove emergenze”.
I rappresentanti dei residenti riconoscono l'importanza del confronto avviato tra le amministrazioni, pur ribadendo la necessità di arrivare a interventi concreti.
“Oggi registriamo la volontà delle istituzioni di mantenere aperto un confronto stabile e costante e di affrontare con interventi concreti una situazione che continua a preoccupare molte famiglie”.
Sicurezza idraulica a Casal Bernocchi, i prossimi passi
Di Matteo e Calcerano hanno ringraziato il Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale, la Regione Lazio, la Protezione Civile Capitolina, il Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici e la Direzione Tecnica municipale per il lavoro svolto.
Un riconoscimento particolare è stato rivolto ai residenti e ai comitati, che attraverso segnalazioni e proposte hanno contribuito a mantenere alta l'attenzione sulla sicurezza dell'area.
Il nuovo coordinamento rappresenta un passaggio organizzativo importante, ma non coincide ancora con la realizzazione delle opere strutturali necessarie alla messa in sicurezza della vallata.
I prossimi passi riguarderanno il completamento delle verifiche tecniche, lo studio del bacino idraulico e l'individuazione degli interventi prioritari.
L'obiettivo è tradurre il confronto istituzionale in un programma di lavori capace di ridurre progressivamente il rischio di allagamenti e offrire maggiori garanzie di sicurezza agli abitanti di Casal Bernocchi e Centro Giano.
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