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Madonnetta (Rm) – Una grande cassa di espansione capace di trattenere circa 277mila metri cubi d’acqua durante le piene del Canale Palocco e ridurre il rischio di allagamenti nei quartieri a valle. Compie un nuovo passo avanti uno degli interventi più importanti per la sicurezza idraulica del Municipio X: l’Assemblea Capitolina ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’opera prevista a Madonnetta, adottando anche la necessaria variante urbanistica e dichiarando la pubblica utilità dell’intervento.

Un progetto da 34,43 milioni di euro che avrà una doppia funzione: proteggere il territorio durante le piene e trasformarsi, nelle condizioni ordinarie, in uno spazio verde fruibile dai cittadini.

Canale Palocco, una cassa da 277mila metri cubi contro le piene

Il cuore dell’intervento sarà un grande bacino destinato a entrare in funzione quando il livello del Canale Palocco aumenterà.

Durante gli eventi di piena, la cassa consentirà di immagazzinare temporaneamente una parte dell’acqua, evitando che questa prosegua contemporaneamente verso valle. Una paratoia di controllo permetterà quindi di regolarne il deflusso.

La capacità utile prevista è di circa 277mila metri cubi, con l’obiettivo di aumentare la protezione delle aree del Municipio X esposte alle conseguenze delle criticità del sistema idraulico.

Investimento da 34,43 milioni tra Roma Capitale e Regione Lazio

Il quadro economico dell'opera ammonta complessivamente a 34,43 milioni di euro.

Di questi, 10 milioni saranno finanziati dalla Regione Lazio attraverso le risorse del programma europeo FESR 2021-2027, mentre 24,43 milioni saranno messi a disposizione da Roma Capitale.

La realizzazione è stata suddivisa in due stralci funzionali. Il primo, sostenuto dai fondi regionali, permetterà di realizzare un sistema idraulico già autonomamente funzionante. Il secondo, finanziato dal Campidoglio, servirà ad aumentarne la capacità e a completare la sistemazione dell’area.

Il bacino diventerà anche un parco pubblico

La cassa di espansione non sarà uno spazio destinato esclusivamente alle emergenze idrauliche.

Quando non sarà chiamata a contenere le piene, l’area potrà essere utilizzata come parco pubblico, con percorsi ciclopedonali e zone di sosta.

Anche la realizzazione dello sbarramento in terra seguirà un criterio di riutilizzo dei materiali: secondo il progetto, il 95% del terreno scavato per creare il bacino verrà reimpiegato sul posto, riducendo la movimentazione del materiale e favorendo l’inserimento dell'infrastruttura nel paesaggio.

La variante urbanistica adottata dall’Assemblea Capitolina prevede inoltre la destinazione a verde pubblico e servizi delle aree interessate, attualmente comprese nella centralità Acilia-Madonnetta.

Segnalini: “Opera necessaria per la sicurezza del Municipio X”

Per l’assessora capitolina ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture Ornella Segnalini, l’approvazione rappresenta un avanzamento verso “un’opera necessaria per la sicurezza del Municipio X”.

La cassa, sottolinea Segnalini, consentirà di gestire le piene del Canale Palocco e aumentare la protezione dei quartieri a valle, affiancando alla funzione idraulica quella di uno spazio verde utilizzabile dalla cittadinanza nei periodi ordinari.

Anche il presidente della Commissione capitolina Lavori pubblici Antonio Stampete richiama l’attenzione sulla necessità di dare una risposta al rischio di allagamenti: il primo stralcio sarà già autonomo dal punto di vista idraulico, mentre il secondo dovrà rafforzarne ulteriormente la capacità di protezione e completare il parco.

Celli: “Intervento atteso da anni”

La presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli definisce l’approvazione del progetto “un passo concreto” verso un’infrastruttura attesa da anni in un territorio che ha sperimentato direttamente le fragilità del proprio sistema idraulico.

L’intervento, secondo Celli, punta sulla prevenzione e sulla tutela di residenti, abitazioni e attività economiche, anche in considerazione degli eventi meteorologici più intensi.

Cosa succede adesso

Il voto dell’Assemblea Capitolina rappresenta un passaggio importante, ma non conclude ancora l’iter amministrativo.

Dovranno essere completati gli ulteriori adempimenti necessari per arrivare all’approvazione definitiva della variante urbanistica da parte dell’Assemblea. Solo successivamente si potrà procedere con la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori.

La cassa di espansione di Madonnetta si avvicina così alla fase realizzativa, con l’obiettivo di affrontare una delle principali criticità idrauliche del quadrante e, allo stesso tempo, restituire al territorio del Municipio X un nuovo spazio verde pubblico.