Campionati Italiani Assoluti di Lotta, Ostia incorona i campioni della greco-romana 2026
Di Maria Grazia Stella il 27/01/2026
Al PalaPellicone di Ostia si è chiusa la due giorni dei Campionati Italiani Assoluti di Lotta 2026 con le finali della greco-romana. In gara circa 150 atleti, dieci titoli senior assegnati e il primo storico podio nazionale delle Fiamme Azzurre Roma
Ostia (Rm) – E’ stato il PalaPellicone di Ostia a fare da cornice, domenica 25 gennaio, alla seconda e conclusiva giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Lotta 2026, dedicata alla specialità greco-romana. Un appuntamento di alto profilo tecnico che ha richiamato circa 150 atleti da tutta Italia, pronti a contendersi dieci titoli tricolori nelle categorie senior.
Una giornata intensa, scandita da incontri combattuti, conferme attese e sorprese capaci di entusiasmare il pubblico sugli spalti.
La classifica a squadre: trionfo storico delle Fiamme Azzurre
A livello di squadra, a scrivere una pagina importante sono state le Fiamme Azzurre Roma, che hanno conquistato il primo posto con un bottino di due medaglie d’oro, un argento e due bronzi. Per il gruppo romano si tratta della prima, storica affermazione sul podio nazionale assoluto.
Alle loro spalle si sono piazzati il CUS Torino con 39 punti e i Portuali Ravenna, terzi con 23 punti, confermando la solidità di due realtà storiche del movimento.
Conferme e nuovi volti sul trono tricolore
Il programma individuale ha regalato una miscela equilibrata di certezze e volti emergenti. Nei 55 kg il titolo è andato ad Adalberto Minazzi (Kokoro Dai Cairate), uno dei nuovi campioni di questa edizione. Nei 60 kg si è confermato Gabriele Pucher (Lotta Brescia), che nonostante la giovane età continua a imporsi con autorevolezza.
A sorprendere è stato anche Riccardo Delle Cave, atleta Under 18 in forza ai Carabinieri Roma, vincitore nei 63 kg grazie a una prova di grande lucidità e maturità agonistica.
I big non deludono: titoli e riconferme
Nei 67 kg Jacopo Sandron dell’Esercito ha conquistato l’ennesimo titolo italiano, imponendosi anche dopo il passaggio alla categoria olimpica.
Nei 72 kg Ignazio Sanfilippo (Fiamme Azzurre) ha centrato la riconferma, così come Luca Dariozzi, che ha mantenuto il primato negli 82 kg, consolidando il dominio della squadra romana.
Tra i pesi medio-alti, Leon Rivalta (Portuali Ravenna) ha bissato il successo dello scorso anno negli 87 kg, mentre nei 97 kg Nikoloz Kakhelashvili (Fiamme Oro Roma) si è imposto con autorità, confermandosi riferimento assoluto della categoria.
Nei pesi massimi dei 130 kg, a salire sul gradino più alto del podio è stato Danila Sotnikov (Camurani Team), protagonista ormai abituale delle finali tricolori.
Il saluto commosso di Ciro Russo
Uno dei momenti più intensi della giornata è arrivato nella categoria dei 77 kg, dove Ciro Russo (Fiamme Oro Roma) ha conquistato la medaglia d’oro e, al termine della finale, ha simbolicamente lasciato le scarpette sul tappeto. Un gesto che ha segnato la fine della sua carriera agonistica, salutata dagli applausi e dalla commozione del pubblico del PalaPellicone.
L’omaggio a chi ha servito la lotta
Non solo atleti protagonisti. Al termine della manifestazione, il presidente federale Gianni Morsiani ha voluto rendere omaggio, insieme a tutto il palazzetto, all’arbitro internazionale Roberto Silvio De Gennaro, che ha ufficialmente concluso la sua attività. Un riconoscimento sentito per una lunga carriera spesa al servizio della lotta, sempre a bordo tappeto.
Ostia, casa della grande lotta
Con la chiusura della greco-romana, Ostia conferma ancora una volta il suo ruolo centrale nel panorama nazionale della lotta. Due giorni di sport ad altissimo livello, che hanno celebrato talento, sacrificio e rispetto, valori che fanno della disciplina una delle espressioni più autentiche dello sport italiano.
(fonte Fijlkam)

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