A Roseto degli Abruzzi nove ori per la delegazione laziale. Le due campionesse Under 17 confermano il loro talento: sono ormai le “gemelle del gong”

Roma - Si è chiusa a Roseto degli Abruzzi la tre giorni del Torneo Nazionale Alberto Mura, uno dei principali appuntamenti del pugilato giovanile italiano. L’edizione 2026, organizzata dalla Federazione Pugilistica Italiana nel 110° anniversario della sua fondazione, ha visto brillare la rappresentativa del Lazio con ben nove medaglie d’oro. Tra le protagoniste assolute le campionesse Under 17 Vittoria Milani e Aurora Turrin, ormai note negli ambienti della boxe come le “gemelle del gong”.

Il Trofeo Mura celebra i nuovi talenti della boxe italiana

Dal 6 all’8 marzo Roseto degli Abruzzi ha ospitato la nuova edizione del Trofeo Alberto Mura, competizione nazionale dedicata ai migliori prospetti del pugilato giovanile.

Il torneo, rinnovato nel format per il 2026, ha visto la partecipazione di oltre 150 atleti provenienti da tutta Italia, impegnati in 48 categorie tra maschili e femminili suddivise per età e peso.

La manifestazione rappresenta da anni una vetrina privilegiata per osservare i giovani talenti destinati a diventare protagonisti del pugilato italiano, con diversi partecipanti già inseriti nei programmi di interesse nazionale.

Lazio protagonista con nove medaglie d’oro

A dominare il medagliere è stata la rappresentativa del Lazio, capace di conquistare nove medaglie d’oro, risultato che conferma la vitalità e la crescita del movimento pugilistico regionale.

Un risultato che testimonia il lavoro svolto dalle società sportive e dal Comitato regionale guidato da Adrio Zannoni, impegnato nella valorizzazione dei giovani talenti.

Milani e Turrin, conferma per le “gemelle del gong”

Tra le protagoniste più attese del torneo spiccano Vittoria Milani e Aurora Turrin, due atlete già abituate ai palcoscenici nazionali.

La roccapriorese Vittoria Milani, impegnata nella categoria 46 kg Under 17, ha confermato il suo valore conquistando l’ennesimo successo. Allenata dal tecnico Danilo Paglietta, la giovane pugile è già campionessa nazionale e presenza stabile nelle selezioni azzurre.

Accanto a lei ha brillato anche Aurora Turrin, categoria 52 kg Under 17, atleta della Boxe Latina guidata dal maestro Rocco Prezioso.

Le due campionesse sono ormai soprannominate negli ambienti pugilistici “le gemelle del gong”, per la costante presenza sui gradini più alti dei podi nazionali fin dai tempi del Trofeo CONI del 2022.

Le altre medaglie d’oro del Lazio

Il medagliere laziale si è arricchito grazie alle vittorie di diversi giovani pugili provenienti da società sportive del territorio.

Due titoli sono arrivati dalla Setteville Nord del maestro Giuseppe Fiori, con:

Cesare Spaziani (60 kg Under 17)

Aurora Pizzi (48 kg femminili Under 15)

Altri due ori sono stati conquistati dalla Phoenix Boxe con:

Thomas Lido (48 kg maschili)

Krystel Fiorentino (54 kg femminili)

Successi anche per:

Miryam Fabeni (70 kg) della Lupa Boxe, allenata dal maestro Daniele Piatti

Raul Barone (66 kg), allenato dal padre Ottavio

Lorenzo Panetta della Boxe Torre Angela, seguito dal maestro El Moety

L’argento sfiorato di Di Silvio

Si ferma invece a un passo dal titolo Cristian Di Silvio, atleta della Cona Boxe allenato dal maestro Massimo Ardu.

Dopo due vittorie convincenti nelle giornate del 6 e dell’8 marzo, il giovane pugile ha conquistato comunque una medaglia d’argento, risultato che conferma il suo potenziale nel panorama nazionale.

Un movimento in crescita

I risultati ottenuti al Trofeo Mura 2026 raccontano non solo la crescita dei singoli atleti, ma anche la buona salute del pugilato giovanile italiano.

Il successo della rappresentativa laziale evidenzia il lavoro quotidiano delle società sportive e dei tecnici impegnati nella formazione dei giovani pugili, destinati a diventare i protagonisti del ring nei prossimi anni.