Sanità di prossimità, inaugurate le nuove Case della Comunità di Bravetta e Magliana
Di Maria Grazia Stella il 20/06/2026
Taglio del nastro con il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Le due strutture della Asl Roma 3 diventano nuovi punti di riferimento per l’assistenza territoriale tra medici, infermieri, specialisti e servizi integrati. Figorilli: “Una sanità più vicina alle persone e ai bisogni del territorio”
Roma - Due nuove porte d’accesso alla sanità pubblica, pensate per avvicinare cure e servizi ai cittadini e alleggerire la pressione sugli ospedali. Nel pomeriggio di venerdì 19 giugno il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha inaugurato le nuove Case della Comunità della Asl Roma 3: lo Spoke di Bravetta e l’Hub di Magliana.
Al taglio del nastro erano presenti il Direttore Generale della Asl Roma 3, Laura Figorilli, il Direttore del Distretto Sanitario del Municipio XI, Monica Foniciello, e il Direttore del Distretto Sanitario del Municipio XII, Maria Letizia Eleuteri.
L’apertura delle due strutture rappresenta un passaggio significativo nel percorso di trasformazione della sanità territoriale previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e dal Decreto Ministeriale 77 del 2022, che ridisegna l’organizzazione dell’assistenza sanitaria di prossimità.
Le Case della Comunità: il nuovo volto dell’assistenza
Le nuove sedi nascono con l’obiettivo di offrire ai cittadini un punto unico di riferimento per la salute, integrando servizi sanitari, sociali e assistenziali.
All’interno delle strutture opereranno medici di medicina generale, infermieri di famiglia e di comunità, specialisti ambulatoriali, psicologi, assistenti sociali e operatori sociosanitari, chiamati a lavorare in rete per garantire una presa in carico più completa e continuativa dei pazienti.
Un modello che punta a intercettare precocemente i bisogni di salute, migliorare l’accessibilità ai servizi e accompagnare soprattutto le persone più fragili lungo il percorso di cura.
Bravetta, servizi accessibili sei giorni su sette
La Casa della Comunità Spoke di Bravetta sarà aperta dal lunedì al sabato, dalle 7.30 alle 19.30.
I cittadini potranno accedere direttamente a numerosi servizi, tra cui il Punto Unico di Accesso (PUA), il Punto Prelievi, il Centro Unico di Prenotazione (CUP), l’accoglienza sanitaria, l’assistenza medica e quella infermieristica.
Per le prestazioni specialistiche sarà invece possibile accedere tramite prescrizione del Servizio Sanitario Nazionale e prenotazione attraverso CUP e ReCUP.
Magliana, un presidio sanitario aperto tutto l’anno
Ancora più articolata l’organizzazione della Casa della Comunità Hub Magliana, destinata a diventare uno dei poli strategici della rete sanitaria territoriale della Asl Roma 3.
La struttura sarà operativa dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, con la presenza costante dei medici del Ruolo Unico dell’assistenza primaria.
Nei prefestivi, nei fine settimana e nei giorni festivi il sistema sarà integrato con la Casa della Comunità di Ponte Galeria, garantendo la continuità delle prestazioni mediche e infermieristiche.
Nelle ore notturne sarà inoltre attivo il servizio di Continuità Assistenziale, in raccordo con la Centrale Operativa e il Numero Europeo 116117, per la gestione delle richieste sanitarie non urgenti.
L’assistenza infermieristica sarà garantita sette giorni su sette, rappresentando uno dei pilastri del nuovo modello organizzativo.
Figorilli: “Una sanità più vicina, preventiva e sostenibile”
Secondo il Direttore Generale della Asl Roma 3, Laura Figorilli, le nuove Case della Comunità rappresentano uno degli strumenti principali per costruire una sanità più moderna e accessibile.
“Le Case della Comunità sono uno dei pilastri del percorso che stiamo facendo per rafforzare la sanità del nostro territorio. Il tutto in una perfetta integrazione tra il lavoro dei professionisti e i servizi offerti, attraverso i quali miglioriamo l’accessibilità, la prevenzione, la promozione della salute e la presa in carico integrata dei cittadini”, ha spiegato.
Per Figorilli il nuovo modello consentirà anche di ridurre la pressione sugli ospedali, favorendo una gestione più efficace delle patologie croniche e dei bisogni assistenziali che non richiedono il ricorso al pronto soccorso.
“Si tratta di una sanità più vicina alle persone, più preventiva e più sostenibile, non solo dal punto di vista strutturale ma anche organizzativo. Un modello che permette di non lasciare indietro nessuno, soprattutto i pazienti più fragili che necessitano di cure e assistenza continue”.
Un presidio per il territorio e per le comunità
Le nuove Case della Comunità non saranno soltanto luoghi di cura, ma anche spazi di ascolto e orientamento per cittadini e famiglie.
“Con le Case della Comunità di Bravetta e Magliana rafforziamo l’organizzazione dei servizi per dotare il territorio di punti di riferimento capaci di accompagnare i cittadini nelle loro esigenze e nel loro percorso di cura”, ha concluso Figorilli.
Un ruolo importante sarà svolto anche dalle associazioni di volontariato, chiamate a collaborare nell’accoglienza e nel supporto alle persone nell’accesso ai servizi.
Con l’apertura delle due nuove strutture, la sanità territoriale della Asl Roma 3 compie così un ulteriore passo verso quel modello di prossimità previsto dal Pnrr: una rete diffusa di servizi capace di portare la salute più vicino alle persone, nei quartieri e nelle comunità.

