Incendi boschivi 2026, oltre 80mila interventi dei Vigili del Fuoco: nel Lazio più di 8.200 operazioni
Di Redazione il 17/10/2026
Conclusa la campagna antincendi boschivi con un aumento del 17% degli interventi rispetto al 2025. Il Lazio è la terza regione più colpita. Massimiliano Metalli (FdI): "Servono prevenzione, intelligenza artificiale e contrasto alle attività criminali"

Roma – Oltre 80mila interventi dei Vigili del Fuoco in quattro mesi, con un incremento del 17% rispetto allo scorso anno. E' il bilancio della campagna antincendi boschivi 2026, conclusa il 15 ottobre dopo un'estate particolarmente impegnativa per il Corpo Nazionale. Tra le regioni maggiormente interessate figura il Lazio, con 8.208 interventi, terzo dato più elevato a livello nazionale.
A commentare i risultati è Massimiliano Metalli, responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Fratelli d'Italia Roma, che sottolinea la necessità di rafforzare la prevenzione, investire nelle nuove tecnologie e contrastare le attività illecite legate agli incendi.
Antincendi boschivi, 80.260 interventi e 160mila ore di lavoro
La campagna, avviata il 15 giugno, si è conclusa con 80.260 interventi, contro i 68.403 registrati nello stesso periodo del 2025.
Un aumento significativo, accompagnato da un impegno operativo di circa 160mila ore di lavoro da parte del personale dei Vigili del Fuoco.
Importante anche il contributo della flotta aerea, per la quale vengono riportate 3.896 attività, senza ulteriori specificazioni sulla tipologia nel comunicato.
La distribuzione territoriale degli interventi evidenzia una particolare concentrazione nelle regioni meridionali e nel Centro Italia.
La Puglia registra il numero più elevato, con 14.508 operazioni, seguita dalla Sicilia con 14.153, dal Lazio con 8.208 e dalla Campania con 7.503.
Lazio terza regione per interventi, oltre 2mila operazioni nelle aree protette italiane
Il dato del Lazio conferma la rilevanza del fenomeno degli incendi boschivi e di vegetazione nel territorio regionale, dove la protezione delle aree naturali rappresenta una delle principali sfide per la sicurezza ambientale.
A livello nazionale, nelle aree naturali protette sono stati effettuati 2.020 interventi, di cui 814 nei Parchi Nazionali e 1.206 nei Parchi Regionali.
Numeri che evidenziano la necessità di tutelare il patrimonio boschivo e le zone di particolare valore naturalistico, anche attraverso una maggiore capacità di individuazione tempestiva dei focolai.
Metalli (FdI): "Intelligenza artificiale e droni per prevenire gli incendi"
Per Massimiliano Metalli, i risultati della campagna dimostrano l'importanza di una strategia che affianchi all'attività di spegnimento un sistema di prevenzione più avanzato.
Il responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Fratelli d'Italia Roma richiama le priorità del Governo Meloni, individuando nell'innovazione tecnologica uno degli strumenti da sviluppare per migliorare la difesa del territorio.
"L'intelligenza artificiale, attraverso l'analisi dei dati meteorologici, il monitoraggio satellitare del territorio e l'impiego di droni per la sorveglianza e il rilevamento tempestivo di eventuali focolai, può contribuire a rendere più efficaci e tempestive le attività di prevenzione e di intervento", afferma Metalli.
Secondo l'esponente di FdI, queste tecnologie potrebbero inoltre agevolare l'individuazione di comportamenti illeciti e supportare le attività investigative contro gli incendi di origine dolosa.
Si tratta di prospettive di potenziamento indicate da Metalli, non di nuovi sistemi già operativi.
Prevenzione e contrasto agli incendi dolosi, la richiesta di maggiori investimenti
Accanto all'utilizzo delle nuove tecnologie, Metalli considera fondamentale rafforzare le risorse e gli strumenti a disposizione dei Vigili del Fuoco, valorizzando le competenze del personale e la collaborazione tra le istituzioni.
L'obiettivo è costruire una risposta strutturale che non si limiti alla gestione delle emergenze, ma intervenga anche sulle cause e sui fattori di rischio.
"I risultati della campagna confermano il ruolo essenziale dei Vigili del Fuoco e la necessità di una risposta coordinata e strutturale", sottolinea il responsabile del Dipartimento.
Per Metalli, il Governo deve continuare a sostenere le capacità operative del Corpo Nazionale, promuovendo investimenti e innovazione per rendere più efficace la protezione del patrimonio naturale.
Una strategia che, conclude l'esponente di Fratelli d'Italia, deve tradursi in maggiore sicurezza per i cittadini e in una tutela concreta dell'ambiente, soprattutto nei territori maggiormente esposti al rischio incendi.
