Furto lampo di un furgone delle Poste all’Eur: inseguimento e arresto in pochi minuti
Di Maria Grazia Stella il 23/04/2026
Un attimo di distrazione, poi la fuga con il mezzo aziendale carico di corrispondenza. E' accaduto nel quartiere Eur dove un uomo di 47 anni è stato fermato dai carabinieri dopo aver rubato un furgone di Poste Italiane. Il veicolo è stato intercettato e bloccato poco dopo, prima che potesse sparire nel traffico romano
Eur Roma - E' bastato meno di un minuto per trasformare una normale consegna in un furto fulmineo.
Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 22 aprile, un addetto alla distribuzione di Poste Italiane aveva fermato il proprio mezzo aziendale in via Alessio Baldovinetti, nel quadrante sud della Capitale, per recapitare alcuni pacchi.
Secondo la ricostruzione, il conducente si sarebbe allontanato per pochi istanti dal veicolo, lasciando però il motore acceso e le portiere aperte. Un’occasione che sarebbe stata colta immediatamente da un uomo di 47 anni, cittadino cileno e già noto alle forze dell’ordine, che si sarebbe introdotto nell’abitacolo mettendosi alla guida del furgone.
Poi la fuga, improvvisa e a tutta velocità.
L’allarme e la caccia nel traffico dell’Eur
La segnalazione è scattata quasi in tempo reale. I carabinieri della Stazione di Roma Eur, già impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno avviato immediatamente le ricerche nelle strade circostanti.
Il mezzo rubato è stato individuato poco dopo in via del Tintoretto, una delle arterie principali della zona, dove il traffico intenso avrebbe potuto favorire la fuga.
I militari sono riusciti a chiudere ogni via di uscita, sbarrando la strada al furgone e costringendo il conducente a fermarsi. Il sospettato è stato quindi bloccato prima che riuscisse a far perdere le proprie tracce.
Furgone recuperato e posta intatta
Il controllo successivo ha permesso di verificare che il veicolo era integro e che l’intero carico custodito nel vano posteriore non aveva subito alterazioni.
Plichi e corrispondenza sono stati riconsegnati al legittimo proprietario, evitando ritardi e disservizi nella distribuzione postale.
Un esito tutt’altro che scontato, considerando la rapidità con cui il furto era stato portato a termine e il rischio concreto che il mezzo potesse essere nascosto o svuotato nel giro di pochi minuti.
Arresto e rito direttissimo
Al termine degli accertamenti, il 47enne è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di furto aggravato e accompagnato presso le aule giudiziarie di Piazzale Clodio per il rito direttissimo.
L’uomo risulta già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti vicende.
Il tema della sicurezza durante le consegne
L’episodio riaccende l’attenzione su un problema frequente nelle grandi città: la vulnerabilità dei mezzi commerciali durante le consegne rapide.
Corrieri e portalettere sono spesso costretti a soste di pochi secondi, in contesti urbani congestionati e con tempi serrati. Situazioni che, se abbinate a disattenzioni o procedure non rigorose, possono trasformarsi in opportunità immediate per ladri occasionali o organizzati.
La precisazione giudiziaria
Come previsto dalla legge, si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La persona fermata deve pertanto essere considerata innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

