L’esplosione di un ordigno a Ostia, a poche settimane dalla bomba carta esplosa ad Acilia, riaccende il dibattito sulla sicurezza nel Municipio X. Forza Italia rigrazia l’operato delle forze dell’ordine e attacca il sindaco Gualtieri. Sinistra Italiana-AVS parla 'di una possibile crescente pressione della criminalità organizzata' e chiede una convocazione dell’Osservatorio antimafia

Ostia - Le ultime esplosioni a Ostia e Acilia riportano al centro dell’attenzione il tema della sicurezza sul litorale romano e della presenza della criminalità nel territorio del Municipio X.

A poche settimane dalla bomba carta che ha devastato l’androne di un palazzo ad Acilia, un nuovo ordigno è esploso a Ostia, provocando un nuovo allarme sul territorio. Due comunicati politici, provenienti da schieramenti opposti, affrontano la questione da prospettive differenti: da una parte Forza Italia sottolinea il lavoro delle forze dell’ordine e della Regione Lazio; dall’altra Sinistra Italiana-AVS chiede un rafforzamento delle politiche sociali e degli interventi istituzionali contro la criminalità.

Forza Italia: «Lo Stato ad Ostia c’è»

Francesco Bucci, dirigente di Forza Italia Roma, interviene innanzitutto per esprimere apprezzamento per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine durante il periodo di Ferragosto.

«Desidero rivolgere il mio più vivo apprezzamento per l’operato delle forze dell’Ordine in questi giorni di festa e in particolare a Ferragosto», dichiara Bucci.

«Con Ostia e il litorale romano presi d’assalto, Polizia di Stato, Carabinieri e tutte le forze dell’Ordine impegnate nel dispositivo di sicurezza hanno garantito presenza, prevenzione e controllo del territorio con migliaia di persone fermate e controllate e un duro colpo inferto alle piazze di spaccio del litorale».

«Grazie anche ai mezzi aerei, sono stati scovati e rimossi insediamenti abusivi come quello della pineta delle Acque Rosse che aveva destato preoccupazione nella cittadinanza».

Bucci lega quindi il tema della sicurezza alla presenza concreta delle istituzioni sul territorio e attacca l’amministrazione capitolina.

«La sicurezza non si racconta: si garantisce sul campo, con professionalità, sacrificio e senso dello Stato. Lo Stato ad Ostia c’è, mentre lo stesso non si può dire del Sindaco Gualtieri che si ricorda del litorale romano solo per passerelle e annunci».

Nel mirino di Forza Italia ci sono anche l’ex Colonia Vittorio Emanuele, la situazione dei senzatetto e la videosorveglianza.

«Le telecamere promesse ancora non si vedono, mentre la Regione Lazio, con l’Assessore alla Sicurezza Luisa Regimenti, si è già mossa con il progetto Lazio Sentinel per portare nuove tecnologie e moderni impianti di videosorveglianza».

La posizione di Forza Italia viene sintetizzata da Bucci con una frase destinata ad alimentare il confronto politico: «Ad Ostia Stato e Regione Lazio sono in prima linea per la sicurezza, Sindaco Gualtieri non pervenuto».

AVS: «La lotta alla mafia ha bisogno delle istituzioni»

Di segno diverso l’intervento di Sinistra Italiana-AVS, con il consigliere del Municipio X Marco Possanzini e il segretario regionale di Sinistra Italiana Danilo Cosentino.

Il punto di partenza è proprio la successione degli episodi avvenuti tra Acilia e Ostia.

«A poche settimane dalla bomba carta che ha devastato l’androne di un palazzo ad Acilia, un altro ordigno è stato fatto esplodere, questa volta sul nostro litorale».

Secondo AVS, gli episodi potrebbero essere riconducibili a una situazione più ampia di pressione criminale sul territorio.

«E' evidente che siamo di fronte ad una pressione crescente di bande criminali, con tutta probabilità manovalanza di potenti famiglie mafiose, che fanno ricorso a intimidazioni con lo scopo di controllare il territorio, una guerra tra clan per “colmare i vuoti” e mettere le mani sul controllo dei traffici illeciti sul litorale di Roma».

«Va detto con chiarezza, le forze dell’ordine e la Magistratura fanno la loro parte nella lotta alla criminalità, ma spetta alle Istituzioni, in stretta sintonia con i cittadini, la responsabilità di fare la propria parte. Perché arresti e condanne, seppur fondamentali, non bastano da soli a sconfiggere la mafia».

Spazi pubblici e servizi contro il degrado

Danilo Cosentino rilancia quindi la proposta di utilizzare il patrimonio immobiliare pubblico per creare servizi rivolti ai cittadini.

«Sinistra Italiana - AVS torna sulla richiesta di utilizzare l’immenso patrimonio immobiliare pubblico per promuovere l’attivazione di servizi dedicati ai cittadini: Sportelli di ascolto e prevenzione contro l'usura, le dipendenze, la violenza di genere, ma anche di spazi dedicati alle attività culturali e ricreative, di luoghi di aggregazione dove poter costruire senso di appartenenza alla comunità».

Per Cosentino, il contrasto alla criminalità passa anche dalla costruzione di una maggiore coesione sociale: «E' necessario affrontare il tema del “diritto di cittadinanza” è essenziale se vogliamo contrastare la pervasività della criminalità nel tessuto sociale».

«Ostia Mare di Roma è ancora ferma al palo»

Marco Possanzini concentra invece l’attenzione sui progetti di riqualificazione del Municipio X: «E' assurdo che la seconda fase dei progetti del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per il Municipio X di Roma, ovvero la strategia territoriale “Ostia Mare di Roma”, sia ancora ferma al palo».

Tra gli interventi citati ci sono la riqualificazione di Piazza Gasparri e la realizzazione della Città delle Arti e dei Mestieri.

«Parliamo della riqualificazione di Piazza Gasparri, della realizzazione della Città delle Arti e dei Mestieri e di tanti altri interventi che potrebbero cambiare il volto del territorio e togliere spazi all’azione dei clan».

Possanzini ricorda inoltre l’impegno sull’illuminazione del Parco Willy Ferrero e la richiesta di apertura di uno sportello ATER.

«In questi mesi ci siamo battuti per riportare l’illuminazione pubblica nel Parco Willy Ferrero e siamo impegnati per ottenere l'apertura di uno sportello ATER che sia presidio delle istituzioni, apra al dialogo con i cittadini e dia loro risposte sulle criticità abitative».

La richiesta: convocare l’Osservatorio antimafia del Municipio X

Dopo l’esplosione di Ostia, AVS chiede infine un confronto all’interno dell’Osservatorio per la legalità e l’antimafia sociale del Municipio X.

«La strada per attivare scelte politiche e sociali per ridare anima e sangue a questo territorio è lunga e necessita dell'impegno di tutti i livelli istituzionali. Ma è la strada che Sinistra Italiana ha intrapreso e sulla quale continua ad insistere. In questo senso va la richiesta che faremo al Presidente dell’“Osservatorio per la legalità e l’antimafia sociale” del Municipio X, Federico Ruffo, di convocare quanto prima l’Osservatorio».

E conclude: «Utilizzeremo ogni strumento e spazio a nostra disposizione nel restare un punto fermo contro il vero mandante del caos e della paura nel X Municipio: la mafia».

(foto archivio)