Dragona, blitz delle Fiamme Gialle contro lo spaccio: sequestrate 31 dosi di cocaina e crack
Di Maria Grazia Stella il 10/03/2026
Due persone arrestate durante un controllo nel territorio: droga pronta per la vendita e telefoni usati per gestire le ordinazioni
Dragona (Rm) - Prosegue l’azione della Guardia di Finanza nel contrasto allo spaccio di droga sul litorale romano. A Dragona, nel territorio del X Municipio di Roma, i Baschi Verdi della Compagnia Pronto Impiego di Ostia hanno arrestato due uomini sorpresi con 31 dosi di stupefacenti tra cocaina e crack. L’operazione è scattata durante un servizio di controllo del territorio in un parcheggio frequentato nei pressi di un fast food.
Controlli serrati sul litorale romano
L’operazione rientra nell’attività di presidio e monitoraggio che la Guardia di Finanza sta intensificando nel quadrante del litorale romano per contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
I Baschi Verdi della Compagnia Pronto Impiego di Ostia sono intervenuti nel quartiere di Dragona dopo aver individuato movimenti sospetti in un’area di parcheggio particolarmente frequentata, dove era stato segnalato un continuo viavai di persone.
Il sospetto e il blitz nel parcheggio
Durante il servizio di osservazione, i militari hanno notato un’auto ferma nel parcheggio di un fast food, con un insolito movimento di persone che si avvicinavano al veicolo per poi allontanarsi rapidamente.
Il comportamento ha insospettito le Fiamme Gialle, che hanno deciso di intervenire immediatamente interrompendo quella che appariva come una possibile consegna di droga.
Nel corso del blitz sono stati fermati due uomini, un cittadino italiano e uno di origine romena.
La scoperta: cocaina, crack e telefoni per le ordinazioni
La successiva perquisizione del veicolo e degli occupanti ha confermato i sospetti degli investigatori.
I finanzieri hanno rinvenuto 31 dosi di sostanze stupefacenti tra cocaina e crack, per un peso complessivo di circa 10 grammi, già confezionate e pronte per la vendita al dettaglio.
Oltre alla droga sono stati sequestrati diversi telefoni cellulari, ritenuti presumibilmente utilizzati per gestire i contatti con i clienti e organizzare le consegne.
I due uomini sono stati quindi arrestati.
Un’azione inserita nel piano di sicurezza della Capitale
L’intervento si inserisce nel piano straordinario di contrasto ai traffici illeciti coordinato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma.
Il dispositivo, attivato anche su indicazione della Prefettura, punta a rafforzare il controllo del territorio nei quartieri della Capitale e nelle aree più esposte ai fenomeni di spaccio, con particolare attenzione al litorale romano.
Presunzione d’innocenza
Si precisa che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.
Pertanto, per le persone coinvolte vige il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile.

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