Come mantenere la casa fresca e accogliente durante le settimane più calde dell’anno
Di Redazione il 17/07/2026
Scopri alcuni semplici consigli per mantenere la casa più fresca durante l'estate, riducendo il calore negli ambienti e limitando l'uso del climatizzatore.
Durante le settimane più calde, mantenere una temperatura gradevole all’interno dell’abitazione può diventare complicato, soprattutto quando il caldo si prolunga anche nelle ore serali. L’uso del climatizzatore offre un sollievo immediato, ma non sempre è disponibile in tutte le stanze e può comportare un aumento significativo dei consumi energetici. Per limitare il surriscaldamento è quindi utile adottare alcune abitudini quotidiane capaci di ridurre l’ingresso del calore e migliorare la circolazione dell’aria.
Il comfort domestico non dipende esclusivamente dalla temperatura. Anche l’umidità, l’esposizione delle finestre, i materiali degli arredi e il funzionamento degli elettrodomestici possono influire sulla sensazione percepita. Una casa ordinata, protetta dal sole e aerata negli orari più favorevoli risulta generalmente più accogliente, anche quando all’esterno le temperature sono elevate.
Abbassare le tapparelle e chiudere le tende durante le ore centrali della giornata per bloccare il calore
Le finestre rappresentano uno dei principali punti di ingresso del calore. Quando i raggi solari colpiscono direttamente i vetri, una parte dell’energia viene trasmessa all’interno e riscalda pavimenti, pareti, mobili e tessuti. Queste superfici trattengono il calore e continuano a rilasciarlo anche dopo che il sole ha cambiato posizione.
Per limitare il fenomeno è consigliabile abbassare le tapparelle o chiudere persiane e tende nelle ore in cui la facciata risulta maggiormente esposta. Le finestre orientate a est ricevono più sole al mattino, mentre quelle rivolte a ovest possono diventare particolarmente calde nel pomeriggio. Le esposizioni a sud richiedono invece una protezione più prolungata durante buona parte della giornata.
Le tende chiare riflettono generalmente una quantità maggiore di luce rispetto ai tessuti scuri, che tendono ad assorbire energia e a riscaldarsi. Le soluzioni oscuranti o termiche possono offrire una protezione ulteriore, soprattutto nelle camere da letto e nei soggiorni dotati di ampie vetrate. Anche le pellicole solari applicate ai vetri contribuiscono a ridurre l’irraggiamento, ma devono essere scelte considerando il tipo di finestra e le indicazioni del produttore.
Per acquistare tende oscuranti o pellicole riflettenti da applicare ai vetri delle finestre, molti residenti consultano le offerte nei punti vendita Action per trovare una soluzione economica e funzionale per la stagione. Prima dell’acquisto è comunque opportuno misurare con precisione le finestre e verificare che il prodotto sia adatto al tipo di superficie.
Durante le ore più calde è preferibile tenere chiuse anche le finestre, soprattutto quando l’aria esterna ha una temperatura superiore a quella presente in casa. Aprirle completamente nel primo pomeriggio potrebbe infatti favorire l’ingresso di aria calda, annullando parte dei benefici ottenuti con le schermature.
Sfruttare le correnti d’aria fresca delle prime ore del mattino per aerare completamente i locali di casa
Le prime ore del mattino e, in alcune zone, la tarda serata sono generalmente i momenti più adatti per cambiare l’aria. Quando la temperatura esterna è inferiore a quella interna, aprire finestre e porte permette di espellere il calore accumulato durante il giorno e di raffrescare le superfici domestiche.
Per ottenere un ricambio efficace è utile creare una corrente trasversale aprendo finestre collocate su lati opposti dell’abitazione. Anche una porta interna lasciata aperta può agevolare il passaggio dell’aria tra le stanze. Se l’appartamento dispone di finestre su un solo lato, è possibile utilizzare un ventilatore orientato verso l’esterno per favorire l’espulsione dell’aria più calda.
L’aerazione dovrebbe durare abbastanza da rinnovare l’ambiente, ma le finestre devono essere richiuse quando la temperatura esterna comincia a salire. Lasciarle aperte per tutta la giornata non garantisce necessariamente una casa più fresca, specialmente nei periodi caratterizzati da caldo intenso e assenza di vento.
I ventilatori non abbassano la temperatura reale della stanza, ma muovono l’aria e facilitano l’evaporazione del sudore, migliorando la sensazione di benessere. Devono essere collocati in modo da non dirigere un flusso troppo forte verso una persona per molte ore consecutive. Posizionare bacinelle piene di ghiaccio davanti ai ventilatori crea una piacevole brezza domestica che simula l’effetto rinfrescante dei classici giochi d’acqua da giardino.
Questo sistema ha un effetto limitato e temporaneo, ma può risultare utile in una zona circoscritta, come la postazione di lavoro o l’area del soggiorno maggiormente utilizzata. È importante sistemare la bacinella su una superficie stabile, lontano da prese elettriche, cavi e dispositivi elettronici, per evitare che la condensa o eventuali fuoriuscite d’acqua provochino problemi.
Evitare l’uso prolungato di elettrodomestici che producono calore come il forno o l’asciugacapelli nei pomeriggi afosi
Molti apparecchi utilizzati quotidianamente generano calore e contribuiscono ad aumentare la temperatura interna. Il forno è uno degli esempi più evidenti: durante il funzionamento riscalda la cucina e, una volta spento, continua a disperdere calore per diverso tempo. Nei giorni particolarmente afosi può essere preferibile preparare pietanze fredde oppure utilizzare apparecchi che richiedono tempi di cottura più brevi.
Anche lavastoviglie, lavatrice e asciugatrice producono calore. Programmarne l’utilizzo nelle ore serali o al mattino presto permette di evitare che il loro funzionamento coincida con il momento più caldo della giornata. Quando possibile, stendere il bucato all’aperto rappresenta inoltre un’alternativa all’asciugatrice e limita l’aumento dell’umidità negli ambienti interni.
Dispositivi più piccoli, come asciugacapelli, piastre e ferri da stiro, generano quantità inferiori di calore, ma il loro utilizzo prolungato in una stanza poco ventilata può comunque rendere l’ambiente meno confortevole. Anche televisori, computer e console emettono calore durante il funzionamento. Spegnerli completamente quando non vengono utilizzati aiuta a ridurre sia i consumi sia il riscaldamento degli spazi.
L’illuminazione merita la stessa attenzione. Le lampadine LED producono meno calore rispetto alle tecnologie tradizionali e consumano una quantità inferiore di energia. Durante il giorno è comunque preferibile sfruttare la luce naturale indiretta, evitando di lasciare accese inutilmente più fonti luminose.
Infine, anche la disposizione della casa può contribuire al comfort. Tessuti leggeri, lenzuola in fibre traspiranti e una minore quantità di oggetti sulle superfici favoriscono una sensazione di ordine e freschezza. Proteggere le finestre, aerare negli orari corretti e limitare le fonti interne di calore permette di rendere l’abitazione più piacevole senza dipendere esclusivamente dagli impianti di climatizzazione.
