Blitz antidroga a Casal Palocco: arrestata un’intera famiglia. Sequestrati droga, contanti e una pianta di marijuana
Di Maria Grazia Stella il 21/04/2026
Operazione dei carabinieri della Compagnia di Ostia nel cuore di Casal Palocco. Un controllo stradale ha fatto scattare la perquisizione in casa: fermati un 22enne, la madre e il compagno della donna. Recuperati hashish, marijuana, denaro contante e materiale per il confezionamento
Casal Palocco (Rm) - Un normale controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un’operazione antidroga che ha portato all’arresto di tre persone appartenenti allo stesso nucleo familiare. E' accaduto nella tarda serata di lunedì 20 aprile a Casal Palocco, dove i carabinieri della Compagnia di Ostia, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, hanno eseguito un intervento culminato con sequestri e arresti.
L’episodio conferma l’attenzione investigativa delle forze dell’ordine sul fronte dello spaccio diffuso nel X Municipio, dove i controlli proseguono con intensità crescente.
Fermato un giovane con hashish: scatta la perquisizione
L’operazione è partita intorno alle 22.30, quando i militari della Stazione di Casal Palocco hanno fermato un 22enne romano, apprendista idraulico e incensurato.
Durante il controllo, il giovane sarebbe stato trovato in possesso di circa cinque grammi di hashish. Un elemento che ha spinto i carabinieri ad approfondire gli accertamenti, estendendo le verifiche all’abitazione del ragazzo.
In casa droga, contanti e strumenti per il confezionamento
La successiva perquisizione domiciliare avrebbe consentito di rinvenire ulteriori 180 grammi di hashish, tra cui un panetto già confezionato, un bilancino di precisione, un coltello intriso di sostanza stupefacente e 240 euro in contanti, ritenuti presumibile provento dell’attività di spaccio.
Materiale che, secondo gli investigatori, delineerebbe un’attività organizzata e non occasionale.
Coinvolti anche la madre e il compagno
Nel corso delle verifiche, i carabinieri hanno ipotizzato il coinvolgimento anche della madre del giovane, una 43enne di origini polacche, e del compagno della donna, un 51enne romano con precedenti e titolare di una piccola attività imprenditoriale.
Nelle stanze riconducibili alla coppia sarebbero stati sequestrati 280 grammi di marijuana, altri sei grammi di hashish, una pianta di marijuana di piccole dimensioni in fase di coltivazione e 790 euro in contanti.
Un quadro che ha portato i militari a contestare ai tre la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
Arresti domiciliari e obbligo di firma
Su disposizione della Procura della Repubblica di Roma, i tre fermati sono stati inizialmente sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
Successivamente il giudice del Tribunale di Roma ha convalidato gli arresti, disponendo per tutti la misura dell’obbligo di firma presso la caserma competente.
Il fronte dello spaccio nel X Municipio
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di contrasto al traffico di droga sul litorale romano e nei quartieri residenziali del X Municipio. Zone considerate tranquille e periferiche rispetto alle piazze storiche dello spaccio, ma sempre più spesso coinvolte in episodi legati alla detenzione e alla distribuzione di stupefacenti.
Il messaggio degli investigatori è chiaro: i controlli non riguardano soltanto le aree tradizionalmente sensibili, ma anche i contesti apparentemente lontani dalle dinamiche criminali.
Presunzione d’innocenza
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati devono pertanto ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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