Allarme truffe telefoniche a Roma: “Non uscite di casa e non fidatevi di chi vi chiama”
Di Maria Grazia Stella il 21/04/2026
La Polizia Locale lancia un avviso urgente alla cittadinanza dopo diverse segnalazioni di raggiri telefonici, soprattutto ai danni di persone anziane. Finti operatori invitano le vittime a recarsi presso sedi istituzionali con motivazioni ingannevoli. Avviate le indagini
Roma - Una telefonata improvvisa, una voce autorevole dall’altra parte della linea, il richiamo a presunti accertamenti urgenti e l’invito a lasciare immediatamente casa. E' questo il copione di una nuova ondata di truffe telefoniche segnalata a Roma e che starebbe prendendo di mira, in particolare, le persone più fragili e sole, in particolare gli anziani.
A lanciare l’allarme è la Polizia Locale di Roma Capitale, che invita i cittadini alla massima prudenza.
Finti agenti e inviti ingannevoli
Secondo quanto comunicato, alcuni individui si spacciano per operatori o incaricati delle forze di polizia e contattano telefonicamente le vittime.
Durante la chiamata invitano la persona a uscire di casa e a recarsi presso la sede del Comando Generale della Polizia Locale in via della Consolazione, utilizzando motivazioni false, pretestuose e studiate per generare ansia o senso di urgenza.
Un meccanismo psicologico ormai noto: mettere pressione alla vittima, impedirle di riflettere e indurla a obbedire.
La smentita ufficiale: nessun ufficio convoca per telefono
La Polizia Locale di Roma Capitale chiarisce con fermezza che nessun ufficio istituzionale richiede ai cittadini — e in particolare agli anziani — di presentarsi presso sedi operative a seguito di contatti telefonici informali o non ufficiali.
Un punto essenziale perché molte truffe si fondano proprio sull’uso improprio di nomi, simboli e autorevolezza delle istituzioni.
Indagini già avviate
Gli uffici di Polizia Giudiziaria del Comando hanno immediatamente avviato gli accertamenti per risalire ai responsabili.
L’obiettivo è individuare la rete di soggetti che starebbe tentando di colpire cittadini vulnerabili attraverso una modalità sempre più diffusa: il raggiro a distanza, rapido, impersonale e difficile da intercettare.
Come difendersi: tre regole fondamentali
Le autorità raccomandano di seguire alcune semplici ma decisive precauzioni:
non dare seguito a richieste telefoniche sospette;
non fornire dati personali, bancari o informazioni sensibili;
non uscire di casa su invito di sconosciuti ricevuto telefonicamente.
In caso di dubbio, la regola migliore resta una sola: interrompere la chiamata e contattare direttamente i numeri ufficiali delle forze dell’ordine o di un familiare di fiducia.
L’importanza delle segnalazioni immediate
Ogni episodio sospetto deve essere segnalato con la massima tempestività presso qualsiasi ufficio della Polizia Locale di Roma Capitale, possibilmente indicando il numero di telefono del chiamante.
Un dettaglio che può rivelarsi prezioso per gli investigatori.
Una battaglia che riguarda tutti
Le truffe agli anziani non sono semplici reati patrimoniali: colpiscono la fiducia, la serenità domestica e il senso di sicurezza delle persone più fragili.
Per questo la collaborazione tra istituzioni, famiglie e cittadini è decisiva. Informare genitori, nonni e vicini di casa può fare la differenza.
A Roma l’allarme è stato lanciato. Ora la prima difesa passa dall’attenzione di tutti.

