Cantieri in avanzamento per l’infrastruttura strategica del quadrante sud di Roma. Apertura prevista nel 2027

Roma - Proseguono i lavori per la nuova stazione Torrino–Mezzocammino sulla linea Metromare, destinata a rafforzare la mobilità tra il litorale e la Capitale. L’opera, finanziata con circa 5 milioni di euro attraverso i fondi per il Giubileo 2025, punta a ridurre il traffico su arterie congestionate come via Cristoforo Colombo e via Ostiense. Il completamento strutturale è previsto entro l’anno, mentre l’apertura al pubblico è programmata per il primo trimestre del 2027.

Un cantiere strategico per la mobilità del quadrante sud

La nuova fermata ferroviaria di Torrino-Mezzocammino rappresenta uno degli interventi più attesi per il sistema dei trasporti nel quadrante sud della Capitale.

I lavori, avviati tra ottobre e novembre 2025, stanno procedendo secondo il cronoprogramma stabilito. L’obiettivo è completare la struttura entro la fine dell’anno, aprendo poi la stazione al servizio dei passeggeri nel 2027.

Una volta operativa, la fermata permetterà di migliorare i collegamenti tra i quartieri residenziali in forte crescita e il resto della città, offrendo un’alternativa concreta all’uso quotidiano dell’auto privata.

L’intervento da 5 milioni di euro finanziato con i fondi del Giubileo

L’opera è finanziata con circa 5 milioni di euro nell’ambito dei fondi destinati agli interventi infrastrutturali per il Giubileo.

Il progetto punta a decongestionare il traffico veicolare su alcune delle arterie più trafficate della città, in particolare via Cristoforo Colombo e via Ostiense, utilizzate ogni giorno da migliaia di pendolari diretti verso il centro di Roma.

Un potenziamento della mobilità su ferro che si inserisce in una strategia più ampia di riequilibrio dei flussi di traffico tra la Capitale e il suo quadrante sud.

Superate le criticità tecniche dei primi mesi di lavoro

Secondo quanto riferito dal consigliere capitolino Piero Cucunato, capogruppo al Municipio Roma IX Eur, il cantiere ha già superato alcune delle fasi più complesse.

“Dopo le sollecitazioni inviate alla società regionale possiamo confermare che l’iter procede regolarmente. I lavori hanno superato le delicate fasi tecniche legate ai vincoli archeologici e geologici e ora si entra nella fase più operativa”.

Cucunato ha sottolineato anche l’importanza dell’integrazione tra le diverse modalità di trasporto.

Oltre al parcheggio da 200 posti, sarà fondamentale costruire un coordinamento strutturato con il trasporto pubblico locale per collegare autobus e ferrovia, rispondendo alle reali esigenze dei residenti”.

Monitoraggio della Regione sull’avanzamento dei lavori

Il progetto è seguito con attenzione anche dalla Regione Lazio, che ha attivato un monitoraggio sull’avanzamento delle nuove stazioni della linea.

La consigliera regionale Laura Cartaginese ha evidenziato il ruolo svolto dagli amministratori locali nel sollecitare verifiche puntuali sul cronoprogramma.

“L’impegno costante dei nostri rappresentanti municipali ci ha permesso di richiedere ad Astral un monitoraggio sullo stato di avanzamento delle stazioni Mezzocammino e Giardino di Roma. Questo passaggio è stato importante non solo per verificare i tempi dei lavori, ma anche per promuovere una visione più ampia della mobilità nel quadrante sud della città”.

Verso un hub intermodale di nuova generazione

L’intervento non si limita alla realizzazione di una semplice fermata ferroviaria.

Il progetto mira a creare un vero hub intermodale, capace di integrare ferrovia, autobus e parcheggi di scambio. In questo modo i pendolari potranno lasciare l’auto e proseguire il viaggio con il trasporto pubblico.

I lavori, che comprendono anche la messa in sicurezza dei sottoservizi e la costruzione delle opere civili, saranno oggetto di una verifica tecnica nel mese di aprile con sopralluoghi sul cantiere in via di Trafusa.

Il futuro della Metromare passa dal potenziamento della linea

La nuova stazione si inserisce nel più ampio piano di modernizzazione della linea Metromare.

Nel corso del 2026 sono previsti ulteriori interventi infrastrutturali, tra cui il potenziamento delle sottostazioni elettriche e la sostituzione dei binari, passaggi fondamentali per migliorare la frequenza dei treni e garantire maggiore puntualità.

Un percorso atteso da anni dai pendolari che utilizzano quotidianamente la linea ferroviaria tra Roma e il litorale.