Il Consiglio del Municipio Roma X approva la mozione del M5s per il recupero del parcheggio multipiano dell’ex Punto Verde Qualità di Dragona

Dragona (Rm) – Dopo anni di degrado e immobilismo, arriva un segnale concreto per la mobilità locale. Nella mattinata di giovedì 22 gennaio il Consiglio del Municipio Roma X ha approvato la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle per il recupero del parcheggio multipiano dell’ex Punto Verde Qualità di Dragona.

Un atto politico che punta a restituire alla collettività un’infrastruttura già realizzata, ma mai entrata realmente in funzione, e oggi ridotta a simbolo di spreco e abbandono.

Un’infrastruttura strategica dimenticata

Il parcheggio multipiano rientra nel Programma Parchi Integrati Urbani “Parco Dragona – Acilia Nord”, la cui concessione è decaduta ormai da alcuni anni. La struttura, completata dal punto di vista edilizio ma inutilizzata, si trova in una posizione cruciale per il funzionamento della Stazione Acilia Sud – Dragona.

Il suo recupero consentirebbe di colmare una lacuna storica: l’assenza di un adeguato sistema di parcheggi di scambio a servizio della stazione, utilizzata da un bacino di utenti in costante crescita.

Mobilità locale sotto pressione

La mozione nasce da un’esigenza chiara: rendere efficiente il nodo ferroviario partendo da un principio essenziale della mobilità urbana. Una stazione funziona davvero solo se è facilmente accessibile.

La stazione Acilia Sud–Dragona rappresenta un nodo strategico per il quadrante sud-ovest del Municipio – spiegano i consiglieri M5s Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paolettima la carenza di posti auto ne limita fortemente l’accessibilità, generando congestione del traffico e sosta irregolare nelle aree residenziali circostanti”.

Una criticità quotidiana per i residenti, che si traduce in disagi, insicurezza e pressione sulle strade locali.

Più posti auto senza consumo di suolo

Il recupero del multipiano consentirebbe di aumentare in modo significativo l’offerta di sosta senza nuovo consumo di suolo, sfruttando una struttura già esistente. Un elemento non secondario in un contesto urbano che chiede soluzioni sostenibili e razionali.

I consiglieri sottolineano inoltre come il solo parcheggio P1, la cui apertura è prevista nel 2026, non sarà sufficiente a rispondere alle esigenze attuali e future della stazione. Un limite destinato ad accentuarsi con il completamento del ponte ciclopedonale, che incrementerà ulteriormente l’utenza e la domanda di accessibilità.

L’atto politico e la chiamata in causa del Campidoglio

Con l’approvazione della mozione, il Consiglio municipale chiama in causa direttamente l’Amministrazione capitolina, sollecitando un impegno immediato da parte del Sindaco e della Giunta di Roma.

Il documento chiede l’avvio delle procedure necessarie alla riqualificazione, alla regolarizzazione amministrativa e alla rapida messa in esercizio del parcheggio multipiano, affinché venga restituito alla collettività e destinato in via prioritaria a parcheggio di scambio a servizio della stazione.

Una risposta concreta ai quartieri del territorio

L’obiettivo finale è dare risposte tangibili ai cittadini di Dragona e dei quartieri limitrofi – Bagnoletto, Dragoncello e Tre Pizzi Bagnolo – da anni penalizzati da una pianificazione incompleta.

La mozione rappresenta così non solo un atto di indirizzo politico, ma il tentativo di sbloccare una situazione ferma da troppo tempo, trasformando un simbolo di degrado in una leva concreta per migliorare mobilità, vivibilità e qualità della vita nel Municipio X.