Shilling, iniziata la demolizione: al suo posto una spiaggia libera. Entro settembre giù anche lo Sporting, il Campidoglio rilancia sul Kursaal
Di Redazione il 28/07/2026
Via all'abbattimento dello Shilling: entro settembre sarà demolito anche lo Sporting. Gualtieri: "Qui realizzeremo una bellissima spiaggia libera". Zevi: "Vogliamo salvare il Kursaal"

OSTIA – Lo Shilling sta scomparendo. Sono iniziate oggi, 28 luglio, le operazioni di demolizione dello stabilimento balneare sul lungomare di Ostia, realizzato circa 25 anni fa e da tempo al centro di vicende giudiziarie e amministrative. Nel giro di pochi giorni la struttura sarà completamente abbattuta e, al suo posto, sorgerà una spiaggia libera ad accesso pubblico, destinata a cambiare il volto di uno dei tratti più simbolici del litorale romano.
All'avvio dei lavori erano presenti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il prefetto Lamberto Giannini, l'assessore capitolino al Patrimonio Tobia Zevi e il presidente del X Municipio Mario Falconi.
Dopo la demolizione dello Shilling inizierà una fase più lunga dedicata allo smaltimento e alla differenziazione delle macerie e dei rifiuti. Successivamente toccherà allo Sporting, l'altro ex stabilimento abusivo, ormai dismesso e in condizioni di forte degrado, la cui demolizione dovrebbe concludersi entro il mese di settembre.
Gualtieri: "Al posto dello Shilling nascerà una spiaggia libera"
Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato il valore simbolico dell'intervento, inserendolo nel più ampio progetto di riqualificazione del mare di Roma.
"Oggi parte un altro intervento molto importante per la riqualificazione e il decoro del nostro mare. Questo stabilimento, lo Shilling, era chiuso e sotto sequestro per ragioni di criminalità. Con varie situazioni di abusi che rappresentavano un pericolo".
Gualtieri ha quindi evidenziato il lavoro congiunto delle istituzioni che ha reso possibile l'avvio delle demolizioni.
"Grazie al grande lavoro di squadra, che abbiamo ribattezzato 'metodo Roma', tra amministrazione, Prefettura, Municipio, Procura, le varie forze di polizia, tra cui quelle di Roma Capitale e Vigili del fuoco, siamo riusciti in tempi rapidi a procedere con la demolizione della struttura". Infine il sindaco ha annunciato quale sarà il futuro dell'area: "Qui ora realizzeremo una bellissima spiaggia libera, anche sullo spazio dello Sporting, che anch'esso sta crollando".
Zevi: "Entro settembre demoliti Shilling e Sporting"
L'assessore al Patrimonio Tobia Zevi ha confermato il cronoprogramma degli interventi.
"I lavori di demolizione dello Shilling dureranno pochi giorni. Poi, nel corso di alcune settimane, inizierà il lavoro più oneroso: quello dello smaltimento e della differenziazione dei rifiuti. Entro settembre riusciremo a demolire sia lo Shilling sia lo Sporting".
L'obiettivo dell'amministrazione è quello di restituire ai cittadini un tratto di costa completamente riqualificato e accessibile, proseguendo il percorso di recupero del litorale.
Il futuro del Kursaal
Nel corso dell'incontro Zevi ha parlato anche del futuro del Kursaal, altro simbolo storico del mare di Roma.
"Ovviamente vogliamo riaprire il Kursaal. Lo faremo sicuramente dopo il Pua. Se, nel frattempo, riuscissimo a trovare una soluzione ponte, ci farebbe piacere, fermo restando che si tratta di una cosa complicata, che richiede grandi interventi e investimenti".
L'assessore ha quindi indicato l'orizzonte temporale individuato dal Campidoglio: "L'orizzonte è il bando pluriennale 2027/28. Il Kursaal per noi è un simbolo di Roma e faremo di tutto per salvarlo".


