Il primo semestre 2026 si chiude con il segno più per il network portuale del Lazio. Crescono merci, crociere, container e automezzi. A Fiumicino traffici in aumento del 13,1%.

CIVITAVECCHIA – Segno positivo per i Porti di Roma e del Lazio nel primo semestre del 2026. I dati dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale evidenziano una crescita dei principali comparti, con 6.410.894 tonnellate di merci movimentate, in aumento del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.

In crescita anche gli accosti delle navi, passati da 1.324 a 1.455, con un incremento del 9,9%.

Merci e traffici energetici in aumento

A trainare la crescita sono soprattutto le rinfuse liquide, che nel primo semestre hanno raggiunto quota 2.700.640 tonnellate, segnando un aumento del 16,9%.

Il dato è legato in particolare alla movimentazione dei prodotti raffinati, che rappresentano la componente principale del comparto.

Civitavecchia, quasi 1,56 milioni di crocieristi nel network

Particolarmente positivo l'andamento del traffico passeggeri.

Nel porto di Civitavecchia, unico scalo del network interessato dai collegamenti marittimi di linea, i passeggeri hanno raggiunto quota 510.504, con una crescita del 4,4% rispetto al primo semestre dello scorso anno.

Ancora più significativa la performance del settore crocieristico: complessivamente i Porti di Roma e del Lazio hanno registrato 1.555.494 crocieristi, il 9% in più rispetto ai primi sei mesi del 2025.

Sono oltre 791mila i passeggeri imbarcati e sbarcati, con una crescita del 15,6%. Un risultato che conferma il peso di Civitavecchia nel mercato internazionale delle crociere.

Crescono container e automezzi

Positivo anche il dato relativo al traffico container, arrivato a 60.502 TEU, con un incremento del 6,9%.

In forte crescita anche il movimento degli automezzi: 437.310 unità, pari a un aumento del 14,3%.

Particolarmente rilevante il dato delle autovetture in polizza, che hanno raggiunto 157.878 unità movimentate, con una crescita del 49,1%.

Civitavecchia: merci in aumento dell'1,5%

Nel dettaglio, il porto di Civitavecchia ha movimentato 3.927.737 tonnellate di merci, con una crescita dell'1,5% rispetto al primo semestre 2025.

Le rinfuse liquide hanno registrato un incremento del 25%, raggiungendo 676.375 tonnellate, mentre le merci varie in colli sono arrivate a 2.904.785 tonnellate, in aumento dell'1,1%.

Gaeta cresce del 13%

Positivo anche il bilancio dello scalo di Gaeta, che nei primi sei mesi dell'anno ha movimentato 935.202 tonnellate di merci, con una crescita del 13%.

In aumento sia le rinfuse liquide (+19,1%) sia quelle solide (+8,6%). Gli accosti sono invece saliti a 131, con un incremento del 12%.

In forte crescita anche il traffico crocieristico, passato da 901 a 2.339 passeggeri, pari a un aumento del 159,6%.

Fiumicino, traffico merci a +13,1%

Importante anche la performance del porto di Fiumicino, che ha raggiunto 1.547.955 tonnellate di merci movimentate, il 13,1% in più rispetto al primo semestre del 2025.

Il traffico è costituito soprattutto da prodotti raffinati destinati all'approvvigionamento dell'aeroporto Leonardo da Vinci. Nel semestre è stata inoltre registrata la movimentazione di gas liquefatti, assente nello stesso periodo dell'anno precedente.

Latrofa: «Accelerare gli investimenti»

«I risultati del primo semestre 2026 attestano la solidità e la rilevanza strategica del network dei Porti di Roma e del Lazio nel panorama marittimo mediterraneo», commenta il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, Raffaele Latrofa.

Per Latrofa, il consolidamento di Civitavecchia nel settore crocieristico e la crescita dell'automotive e dei traffici merci a Gaeta e Fiumicino confermano «la piena operatività e l'attrattività dei nostri scali».

La prossima sfida sarà legata agli investimenti infrastrutturali e alla transizione ecologica. Tra le priorità indicate dall'Autorità ci sono il potenziamento dell'intermodalità ferroviaria, l'elettrificazione delle banchine e lo sviluppo strategico dei porti di Fiumicino e Gaeta.