Fratelli d’Italia: "Un’infrastruttura strategica resa possibile grazie agli investimenti del Governo". Il nuovo collegamento tra Eur e Roma-Fiumicino punta a ridisegnare la mobilità nel quadrante sud-ovest della Capitale

Roma - Una svolta per un progetto atteso da decenni. L’aggiudicazione della nuova gara per la realizzazione del Ponte dei Congressi segna un passaggio decisivo per uno dei progetti infrastrutturali più attesi della Capitale. Un’opera che, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe finalmente migliorare la viabilità nel quadrante sud-ovest di Roma, rafforzando il collegamento tra il quartiere Eur e l’autostrada Roma-Fiumicino.

A sottolinearne la portata è il Gruppo capitolino di Fratelli d’Italia, che in una nota parla di una "notizia importante per la città", destinata a incidere in modo significativo sulla mobilità di un’area da anni alle prese con traffico congestionato e collegamenti difficili.

Il ruolo del Governo e le risorse per l’opera

Secondo il gruppo consiliare, la svolta sul progetto arriva grazie all’intervento del Governo guidato da Giorgia Meloni e al sostegno economico del Ministero delle Infrastrutture, che copre oltre il 90 per cento delle risorse necessarie alla realizzazione dell’opera.

"Parliamo di un’infrastruttura attesa da oltre vent’anni – si legge nella nota – che oggi vede finalmente una svolta concreta grazie al lavoro del Governo Meloni e al decisivo investimento del Ministero delle Infrastrutture".

Per Fratelli d’Italia si tratta di un segnale dell’attenzione che l’esecutivo nazionale starebbe dedicando alla Capitale, con una serie di interventi infrastrutturali e finanziamenti che stanno contribuendo a sbloccare progetti rimasti a lungo in attesa di realizzazione.

Una stagione di investimenti per la Capitale

Nel quadro delineato dal gruppo capitolino, il Ponte dei Congressi si inserisce in una più ampia fase di investimenti che sta interessando Roma. Tra gli interventi citati figurano il nuovo Ponte dell’Industria, i lavori legati al Giubileo e diverse opere infrastrutturali pensate per migliorare la mobilità urbana.

"Roma sta beneficiando di una stagione di investimenti senza precedenti – sottolinea la nota – resa possibile dall’impegno del Governo che ha scelto di puntare con decisione sul rilancio infrastrutturale della città".

Lo scontro politico con il Campidoglio

Non manca, tuttavia, la polemica politica con l’amministrazione capitolina. Fratelli d’Italia invita infatti il sindaco Roberto Gualtieri a non rivendicare meriti sull’opera.

"Invitiamo il sindaco Gualtieri a non provare, ancora una volta, ad attribuirsi meriti che non gli appartengono – affermano gli esponenti del gruppo –. Senza le risorse, la programmazione e la volontà del Governo nazionale molte di queste opere continuerebbero a restare sulla carta, come purtroppo è avvenuto per anni".

Un nodo strategico per la mobilità romana

Il Ponte dei Congressi è considerato un’infrastruttura chiave per il sistema della mobilità romana. Il nuovo attraversamento sul Tevere dovrebbe contribuire ad alleggerire il traffico nel quadrante della Magliana e a rendere più fluido il collegamento tra il Grande Raccordo Anulare, il quartiere Eur e l’aeroporto di Fiumicino.

Ora l’attenzione si sposta sulle prossime fasi tecniche: verifiche amministrative, progettazione definitiva e avvio dei cantieri.

"Roma ha bisogno di infrastrutture, serietà e concretezza – conclude la nota di Fratelli d’Italia – e ancora una volta è il Governo a dimostrare di voler investire davvero sul futuro della Capitale".