Sono iniziati gli interventi allo stadio Pasquale Giannattasio di Ostia per renderlo idoneo a ospitare il campionato di Serie C. L'assessore Alessandro Onorato: "Sarà una corsa contro il tempo, ma l'Ostiamare deve giocare nel X Municipio".

Ostia - Sono ufficialmente iniziati i lavori di riqualificazione dello stadio comunale Pasquale Giannattasio di Ostia, con l'obiettivo di renderlo omologabile per il campionato di Serie C e consentire all'Ostiamare di disputare le partite casalinghe nel X Municipio di Roma.

Ad annunciarlo è Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

"Abbiamo iniziato i lavori per rendere omologabile lo stadio comunale Pasquale Giannattasio di Ostia alla Serie C. Sarà una corsa contro il tempo ma siamo convinti di farcela: dopo la promozione dello scorso anno, l'Ostiamare deve giocare il prossimo campionato nel X Municipio", dichiara l'assessore.

Gli interventi previsti

Onorato spiega che il cantiere è stato consegnato venerdì, mentre oggi sono partiti ufficialmente i lavori.

"Il primo passo è rimuovere il vecchio campo in erba e quello più piccolo, oggi inutilizzato: diventerà un secondo spazio dove allenarsi e fare attività anche per i più piccoli della Neo Rugby Roma, la società concessionaria dell'impianto che ringrazio per la disponibilità con la quale sono venuti incontro alle esigenze dell'Ostiamare", afferma.

Tra gli interventi previsti figurano anche il rifacimento dell'impianto di illuminazione, con lampade a LED di ultima generazione a risparmio energetico, l'ampliamento della capienza delle tribune a oltre 1.500 posti, il potenziamento dell'impianto audio e della videosorveglianza, oltre all'installazione delle torrette per le riprese televisive, di punti ristoro temporanei e di una copertura provvisoria per la parte centrale della tribuna.

Un investimento per il territorio

L'assessore sottolinea che si tratta di un investimento su un bene pubblico, destinato a rimanere al servizio della città anche dopo l'adeguamento per la Serie C.

"È un investimento su un bene pubblico, che rimarrà a beneficio della cittadinanza, condiviso economicamente anche con la società Ostiamare", spiega Onorato.

L'assessore rivolge quindi un ringraziamento a Daniele De Rossi e al CEO dell'Ostiamare Luca Beccaceci.

"Ringrazio Daniele De Rossi e il CEO Luca Beccaceci per la serietà che stanno dimostrando", aggiunge.

Calcio, rugby e atletica nello stesso impianto

Secondo quanto annunciato, il nuovo assetto dello stadio consentirà la convivenza delle diverse discipline sportive già presenti nell'impianto.

"Le partite di campionato del calcio e del rugby si alterneranno. E garantiremo la continuità alle attività di atletica, valorizzando la pista intorno al campo", evidenzia l'assessore.

Infine, Onorato ribadisce la volontà di completare gli interventi nei tempi previsti, nonostante le difficoltà.

"Per le tempistiche sarà un miracolo, ma siamo convinti che, sotto il profilo sportivo, sociale, logistico e anche della sicurezza pubblica, l'Ostiamare debba giocare dov'è nata e dove vive", conclude