Del 42enne non si hanno più notizie dalla fine di giugno. Poco prima aveva raccontato alla famiglia di essere stato derubato su una spiaggia del litorale romano, perdendo soldi e documenti

Ostia (Rm) – Era arrivato in Italia come turista e, dopo aver subito il furto dello zaino su una spiaggia di Ostia, si era ritrovato senza soldi e documenti, costretto a cercare un posto dove trascorrere la notte. Sono gli ultimi giorni conosciuti di Nicolàs Roberto Merlano, 42enne argentino che la famiglia cerca ormai da quasi tre mesi, dopo aver perso ogni contatto con lui alla fine di giugno.

Il caso ha ormai assunto una dimensione internazionale: Interpol ha attivato un’allerta gialla, mentre in Italia il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi Odv ha diffuso fotografie, caratteristiche fisiche e segni particolari del 42enne.

Il furto su una spiaggia di Ostia

La ricostruzione degli ultimi giorni di Nicolàs parte dal 27 giugno, quando avrebbe contattato i familiari raccontando loro di essere stato derubato mentre si trovava su una spiaggia a Ostia, sul litorale romano.

Nello zaino avrebbe avuto i risparmi, i documenti e un secondo telefono. Rimasto praticamente senza denaro, avrebbe anche riferito di non avere un posto dove dormire e di trovarsi in una situazione di estrema vulnerabilità.

In quei giorni Merlano avrebbe trascorso alcune notti in strada, cercando, probabilmente, una soluzione per riuscire a mantenersi e proseguire il viaggio.

Gli ultimi contatti a fine giugno

Le ultime comunicazioni conosciute risalgono alla fine di giugno. Dopo aver parlato con la famiglia, Nicolàs avrebbe scambiato alcuni messaggi su Instagram con un’amica argentina.

Da quel momento il telefono non sarebbe stato più raggiungibile e non risulterebbero nuove attività sui suoi profili social. Le ricostruzioni disponibili indicano date leggermente differenti per l’ultimo contatto, collocandolo tra il 29 e il 30 giugno.

L’uomo francese e l’offerta di un lavoro

Nella vicenda compare anche una persona conosciuta da Nicolàs poco prima che se ne perdessero le tracce.

Il 42enne avrebbe raccontato alla famiglia che un uomo francese gli aveva offerto un piccolo lavoro: avrebbe dovuto occuparsi della pulizia di alcune giostre in una piazza della Capitale.

Non è chiaro chi fosse questa persona, dove si trovasse esattamente il luogo di lavoro né se l’impiego prevedesse anche una sistemazione alloggiativa. In quel periodo Nicolàs avrebbe raccontato di aver trovato riparo per la notte in un parco.

A un’amica argentina avrebbe inoltre riferito di aver momentaneamente risolto il problema economico grazie a 100 dollari inviati dal padre.

Il viaggio in Europa e il rientro previsto il 28 agosto

Merlano si trovava in Europa già da diverse settimane. Secondo quanto riferito dai familiari, aveva viaggiato tra Spagna, Francia e Belgio, cercando anche opportunità lavorative durante l’estate. 

L'Italia sarebbe stata l'ultima tappa del suo tour turistico.

Il 42enne aveva già un biglietto aereo per rientrare in Argentina il 28 agosto, con partenza prevista da Madrid, ma non si è presentato all'imbarco.

Interpol attiva l’allerta gialla

Le ricerche hanno nel frattempo superato i confini italiani. Interpol ha emesso una Yellow Notice, lo strumento internazionale utilizzato per favorire la localizzazione delle persone delle quali non si conosce più la posizione.

L’attenzione riguarda anche gli altri Paesi europei attraversati dal turista argentino durante il suo viaggio.

Parallelamente, la famiglia continua a diffondere fotografie e informazioni nella speranza che qualcuno possa riconoscerlo e fornire elementi utili.

I tatuaggi e i segni particolari di Nicolàs

Nicolàs Roberto Merlano ha 42 anni, è alto circa 1,76 metri, pesa circa 60 chili, ha corporatura snella, occhi e capelli castani e porta la barba.

Sono soprattutto i numerosi tatuaggi a renderlo facilmente riconoscibile: ha un piccolo rombo sul collo, un cactus su una gamba, la caricatura di un cantante argentino sull’altra e un orologio sul braccio con la scritta “Tic Tac Efímero”.

L’appello da Ostia: chi lo ha visto chiami il 112

La famiglia chiede ora l’aiuto di chiunque possa aver incontrato Nicolàs dopo la fine di giugno, con particolare attenzione a Ostia e Roma, dove si trovava negli ultimi giorni documentati del suo viaggio.

Chi dispone di informazioni utili può contattare il 112 oppure il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi Odv al numero 388 189 4493.

Una testimonianza, un incontro o un dettaglio sugli spostamenti di Nicolàs dopo il furto subito a Ostia potrebbero contribuire a ricostruire quanto accaduto e, soprattutto, a ritrovarlo.