La Polizia Locale sequestra il locale di Ostia antica: uscite di sicurezza ostruite e oltre 380 persone presenti a fronte di una capienza di 200. I gestori ringraziano i clienti e sospendono l'attività fino a data da destinarsi

La discoteca Giulì al Tiber 296, in via di Castel Fusano a Ostia, è stata sottoposta a sequestro preventivo dalla Polizia Locale di Roma Capitale al termine di un controllo effettuato nella notte di venerdì 24 luglio. Il provvedimento è scattato dopo l'accertamento di numerose irregolarità legate alla sicurezza, all'igiene e alla gestione del locale.

Le irregolarità riscontrate durante il controllo

Nel corso dell'ispezione, gli agenti hanno rilevato diverse criticità che hanno portato alla chiusura dell'attività. Tra le principali violazioni emerse figurano gravi carenze igienico-sanitarie e problemi alle vie di fuga, considerate fondamentali per la sicurezza del pubblico.

Secondo quanto riscontrato, alcune uscite di emergenza risultavano prive di illuminazione e ostruite da materiale da cantiere. Due sarebbero state completamente inagibili, mentre una porta di sicurezza murata, compromettendo le condizioni di evacuazione previste dalla normativa.

Oltre 380 persone presenti, il doppio della capienza autorizzata

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato una situazione di sovraffollamento. All'interno del locale erano presenti oltre 380 persone, nonostante la capienza massima autorizzata fosse di 200.

Al termine delle verifiche, gli agenti hanno disposto il sequestro preventivo della struttura, denunciando il gestore. Sono state inoltre elevate diverse sanzioni amministrative per ulteriori irregolarità, tra cui quelle relative alla gestione dei rifiuti.

Nel registro degli indagati è finito anche il tecnico che, nel febbraio 2026, aveva certificato la conformità e la sicurezza del locale.

Il messaggio dei gestori ai clienti

Dopo la chiusura, i proprietari del Giulì al Tiber hanno pubblicato un messaggio sui propri canali social per informare la clientela.

"Con grande dispiacere vi comunichiamo che, dalla notte di venerdì 24 luglio, il Giulì al Tiber è stato costretto a chiudere. Al momento non ci è possibile riaprire e, purtroppo, non siamo ancora in grado di comunicare una data per la ripresa delle attività."

I gestori hanno inoltre annunciato l'annullamento di tutti gli eventi e delle prenotazioni già confermate fino a nuova comunicazione, ringraziando i clienti per il sostegno ricevuto e auspicando una riapertura nel più breve tempo possibile.