Ostia, blitz nell'ex Colonia Vittorio Emanuele II: cinque occupanti abusivi scoperti, tre arresti per aggressione agli agenti
Di Redazione il 06/08/2026
La Polizia Locale di Roma Capitale è intervenuta durante i controlli nella struttura. Uno degli arrestati era ricercato per rapina, un altro è stato arrestato una seconda volta per aver aggredito i sanitari in ospedale

OSTIA – Cinque occupanti abusivi scoperti all'interno dell'ex Colonia Vittorio Emanuele II di Ostia e tre arresti per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. È il bilancio dell'intervento effettuato dalla Polizia Locale di Roma Capitale durante i controlli periodici negli immobili di proprietà dell'Amministrazione.
L'operazione è stata condotta dagli agenti del X Gruppo Mare, che hanno ispezionato la storica struttura di lungomare, già sottoposta a sequestro. All'interno dell'edificio sono stati trovati cinque cittadini egiziani, di età compresa tra i 20 e i 26 anni, che occupavano abusivamente i locali.
I giovani sono stati accompagnati presso gli uffici della Polizia Locale per l'identificazione e denunciati per occupazione abusiva. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che tutti si trovavano irregolarmente sul territorio italiano.
Uno dei fermati era ricercato per rapina
Nel corso delle verifiche è emerso anche che uno dei cinque, un cittadino egiziano di 21 anni, era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di rapina.
Durante le procedure di identificazione il giovane, insieme ad altri due connazionali, ha assunto un comportamento violento nei confronti degli agenti, rendendosi responsabile dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Per tutti e tre sono quindi scattate le manette.
Arrestato di nuovo dopo le violenze in ospedale
Uno dei tre arrestati, un 22enne in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato trasportato in ospedale, dove gli esami hanno accertato la positività all'assunzione di sostanze psicotrope.
Secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, anche durante il ricovero il giovane avrebbe aggredito gli agenti intervenuti e il personale sanitario, danneggiando inoltre alcuni locali della struttura ospedaliera del Grassi. Per questi ulteriori episodi è stato arrestato una seconda volta con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.
Le condanne
Al termine del giudizio con rito direttissimo, l'Autorità giudiziaria ha convalidato gli arresti e condannato i tre imputati a un anno e sei mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena.
Il ventunenne destinatario dell'ordinanza di custodia cautelare è stato invece trasferito nel carcere di Regina Coeli.
Per il 22enne, arrestato nuovamente dopo gli episodi avvenuti in ospedale, il secondo rito direttissimo si è concluso con una condanna a due anni di reclusione e con l'applicazione della misura del divieto di dimora nel Comune di Roma.
L'intervento rientra nell'attività di controllo che la Polizia Locale di Roma Capitale svolge sugli immobili comunali per contrastare le occupazioni abusive e garantire la sicurezza del patrimonio pubblico.
(foto archivio Ostiatv)
