Ostia, base per lo spaccio in un appartamento vicino al mare: due arresti e oltre 600 grammi di droga sequestrati
Di Redazione il 13/08/2026
La Polizia del X distretto ha colto un 63enne e un 21enne, entrambi romani, con oltre mezzo chilo tra cocaina e crack, più di 530 dosi pronte e materiale per preparare e confezionare la droga

Ostia levante - Un appartamento a pochi passi dal mare trasformato in una vera e propria base logistica per lo stoccaggio, la lavorazione e lo smistamento di sostanze stupefacenti. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato a Ostia Levante, al termine di un’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Roma e dagli agenti del X Distretto Lido di Roma.
Due persone, un 63enne e un 21enne, entrambi romani, sono state arrestate e risultano gravemente indiziate, in concorso tra loro, del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione si inserisce nei servizi di prevenzione e repressione del traffico di droga sul litorale romano, intensificati dalla Polizia di Stato.
Ostia, giorni di osservazione prima del blitz
Secondo quanto riferito dalla Polizia, l’attività investigativa era partita da alcune informazioni relative alla presenza di un importante quantitativo di droga all’interno di un appartamento situato nella zona di Ostia Levante.
Gli investigatori della Squadra Mobile e del X Distretto Lido di Roma hanno quindi avviato una serie di servizi di osservazione, fino a individuare il momento ritenuto più significativo per intervenire.
Gli agenti hanno circondato il perimetro dello stabile, attendendo l’arrivo del 21enne, ritenuto dagli investigatori il soggetto incaricato dello smistamento della sostanza stupefacente sulla strada.
Il giovane, dopo aver oltrepassato il cancello dello stabile, avrebbe raggiunto un appartamento al piano terra, uscendone pochi minuti dopo con una voluminosa busta di plastica.
A quel punto è scattato il controllo.
Nella busta oltre 200 grammi di cocaina
Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia di Stato, il 21enne si è mostrato collaborativo e avrebbe ammesso immediatamente di trasportare sostanza stupefacente.
All’interno della busta gli agenti hanno trovato due involucri sottovuoto contenenti oltre 200 grammi di cocaina.
La successiva perquisizione personale ha permesso inoltre di recuperare un mazzo di chiavi che il giovane custodiva nella tasca dei pantaloni.
Le chiavi hanno consentito agli investigatori di individuare l’appartamento dal quale il 21enne era appena uscito e all’interno del quale è stato trovato il secondo uomo.
La cassaforte con oltre 400 grammi tra cocaina e crack
La perquisizione dell’abitazione ha portato alla scoperta di una cassaforte nascosta all’interno di una busta della spesa, in camera da letto.
Secondo quanto comunicato dalla Polizia, nella cassaforte erano custoditi oltre 400 grammi di sostanza stupefacente tra cocaina e crack.
La droga era suddivisa in oltre 530 dosi termosaldate, oltre a pezzi di sostanza ancora in fase di lavorazione.
Il quantitativo complessivamente sequestrato supera quindi i 600 grammi di stupefacenti.
Appartamento utilizzato per preparare e confezionare la droga
Gli elementi raccolti dagli investigatori avrebbero inoltre evidenziato come l'appartamento non fosse utilizzato esclusivamente come deposito.
All’interno dell’abitazione è stato infatti trovato un vero e proprio kit per il porzionamento e il confezionamento delle dosi, composto, tra l’altro, da una macchina per il sottovuoto, una bilancia di precisione e altro materiale destinato alla preparazione della droga.
Per gli investigatori, questi elementi hanno contribuito a delineare l’utilizzo dell’appartamento come base logistica per lo stoccaggio, la lavorazione e lo smistamento degli stupefacenti.
Due arresti a Ostia
Al termine degli accertamenti, per il 63enne e il 21enne sono scattate le manette con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In sede di convalida, l’Autorità giudiziaria ha disposto nei loro confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.
L’operazione rappresenta un ulteriore intervento della Polizia di Stato nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti sul litorale romano e a Ostia.
La presunzione di innocenza:
La Polizia di Stato precisa che le evidenze investigative descritte si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. Per entrambi gli indagati, pertanto, vale il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
