Municipio X, sei mozioni M5S sugli sport marini e costieri: approvato un nuovo indirizzo per la legge regionale sullo sport
Di Redazione il 07/08/2026
Il Consiglio del Municipio Roma X ha approvato sei mozioni del Movimento 5 Stelle dedicate agli sport marini e costieri. Gli atti puntano a incidere sulla futura legge regionale sullo sport e sulla Proposta di Legge Regionale n. 180, con l'obiettivo di valorizzare il litorale laziale sotto il profilo sportivo, ambientale, turistico ed economico.
OSTIA – Il Consiglio del Municipio Roma X traccia una nuova linea sulle politiche sportive legate al mare. L'Aula ha infatti approvato sei mozioni presentate dal Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle, due discusse nella seduta del 30 luglio e le altre quattro nella seduta odierna.
Le sei mozioni sono state ampiamente sottoscritte e successivamente approvate dal Consiglio, mentre i consiglieri dei gruppi di centrodestra hanno scelto di astenersi.
Secondo i promotori, non si tratta di sei provvedimenti separati, ma di un unico progetto politico e amministrativo finalizzato a definire un indirizzo organico per il ruolo degli sport marini e costieri nella futura politica sportiva della Regione Lazio.
Sei mozioni per gli sport marini e costieri
Il percorso proposto dal Movimento 5 Stelle parte dal riconoscimento del patrimonio costiero come risorsa strategica per lo sviluppo delle discipline sportive legate al mare.
Le sei mozioni affrontano diversi aspetti: dalla programmazione regionale agli investimenti nelle infrastrutture sportive e "blu", passando per inclusione, accessibilità, tutela ambientale, Blue Economy e sviluppo turistico.
La prima mozione chiede che il patrimonio costiero venga riconosciuto come ambito strategico per lo sviluppo degli sport praticati negli ambienti marini e costieri.
La seconda punta a inserire questo principio negli strumenti di programmazione della Regione Lazio, tra cui il Piano Triennale dello Sport, il Piano Operativo Annuale, il Sistema Informativo Regionale e il censimento delle infrastrutture sportive.
La terza riguarda gli investimenti nelle infrastrutture sportive e nelle infrastrutture blu, comprese le barriere artificiali multifunzionali, collegando la pratica sportiva alla tutela ambientale, all'adattamento ai cambiamenti climatici e alla Blue Economy.
La quarta mozione introduce invece il tema dell'inclusione e dell'accessibilità come elementi qualificanti delle future politiche regionali sullo sport.
Municipio X come territorio pilota della Regione Lazio
La quinta proposta punta a riconoscere il Municipio Roma X come territorio strategico e laboratorio permanente della Regione Lazio per la sperimentazione di nuove politiche dedicate agli sport marini e costieri.
La sesta mozione guarda infine allo sport come possibile motore di sviluppo economico, turistico e occupazionale, attraverso la valorizzazione del mare, dei grandi eventi sportivi e della filiera economica collegata.
M5S: "Le sei mozioni non sono sei atti distinti, ma un'unica strategia"
I consiglieri Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paoletti spiegano così il senso del percorso approvato dal Municipio:
«Le sei mozioni non sono sei atti distinti, ma un'unica strategia. Abbiamo scelto di articolare il progetto in sei passaggi perché una sola mozione non sarebbe stata sufficiente a delineare una riforma organica. Ogni proposta costituisce il presupposto della successiva e contribuisce a costruire una visione complessiva delle future politiche regionali dedicate agli sport marini e costieri».
I consiglieri sottolineano inoltre che l'obiettivo non sarebbe quello di ottenere misure esclusivamente dedicate al Municipio Roma X, ma di costruire un modello estendibile a tutto il territorio regionale.
«Il nostro obiettivo non è ottenere misure dedicate esclusivamente al Municipio Roma X. La proposta che abbiamo costruito guarda all'intera costa della Regione Lazio. Integrare la Proposta di Legge Regionale n. 180 sullo sport significa riconoscere gli sport praticati negli ambienti marini e costieri come uno dei pilastri delle future politiche regionali, valorizzando il patrimonio costiero quale motore di sviluppo sportivo, ambientale, turistico ed economico e creando le condizioni per attivare strumenti di programmazione e finanziamenti dedicati».
La richiesta alla Regione Lazio
Il Movimento 5 Stelle chiede ora che l'indirizzo approvato dal Consiglio del Municipio Roma X venga portato all'attenzione della Regione Lazio e tradotto in modifiche alla proposta di legge regionale sullo sport.
«Chiediamo al Sindaco di Roma Capitale di promuovere un confronto istituzionale con il Presidente della Regione Lazio affinché il lavoro approvato dal Consiglio del Municipio Roma X possa tradursi in emendamenti alla Proposta di Legge Regionale n. 180, rafforzandone l'impianto e riconoscendo gli sport marini e costieri come una leva strategica per lo sviluppo dell'intera costa laziale».
L'obiettivo dichiarato è quindi quello di arrivare a una politica regionale strutturata per gli sport marini e costieri, coinvolgendo associazioni sportive, federazioni, enti di promozione sportiva, operatori del mare e cittadini.
«L'approvazione di queste sei mozioni non rappresenta il punto di arrivo del nostro impegno, ma l'inizio di una nuova fase. Continueremo a lavorare, anche insieme ai nostri consiglieri regionali, affinché questo indirizzo politico diventi parte integrante della futura legge regionale sullo sport e contribuisca a fare dell'intera costa laziale un modello di sviluppo sostenibile, inclusione, innovazione e crescita economica attraverso gli sport marini e costieri».
Le dichiarazioni sono dei consiglieri del Movimento 5 Stelle del Municipio Roma X Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paoletti.

