Non risultano persone coinvolte nell'incendio. Sul posto è presente anche personale sanitario del 118. Il fuoco minaccia anche per gli stabilimenti vicini: inviata botte da 9000 litri

Maccarese - Un vasto incendio è divampato poco dopo le 10 di questa mattina, 13 agosto, all’interno dello stabilimento balneare Rambla Beach, in via di Praia a Mare, nella località di Maccarese, nel territorio di Fiumicino.

Secondo le prime informazioni, le fiamme sarebbero originate presumibilmente dai locali della cucina per poi propagarsi rapidamente, interessando l’intera struttura dello stabilimento.

La Sala Operativa dei Vigili del Fuoco ha inviato sul posto il personale necessario per fronteggiare l'emergenza. Sono attualmente cinque le squadre dei Vigili del Fuoco impegnate nelle operazioni di spegnimento e contenimento del rogo, con l'obiettivo di impedire che le fiamme possano propagarsi ulteriormente.

Al momento non risultano persone coinvolte nell'incendio. Sul posto è presente anche personale sanitario del 118, a supporto delle attività di soccorso e sicurezza.

Nell'area dell'incendio sono inoltre intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Fiumicino, i Carabinieri e la Misericordia di Fiumicino, impegnati nelle operazioni di supporto e nella messa in sicurezza della zona.

Non vengono segnalati, al momento, rallentamenti alla viabilità nella zona interessata.

L'incendio è ancora in corso e le operazioni dei Vigili del Fuoco proseguono. Una volta conclusa l'emergenza, saranno effettuati gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione le cause dell'incendio e valutare l'entità dei danni provocati dalle fiamme allo stabilimento balneare Rambla Beach. 

Aggiornamento:

Alle ore 12 circa sono state inviate ulteriori Autobotti dei Vigili del Fuovo, con la presenza del funzionario di guardia e del capo turno provinciale: l'incendio minaccia anche gli stabilimenti adiacenti. A tal riguardo il comune di Fiumicino ha inviato una botte di 9000 litri.

(foto Ostiatv.it)

Baccini sul posto: “Mobilitati i nostri servizi per collaborare alle operazioni”

Il Sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, si è recato nella zona interessata dall’incendio che sta provocando pesanti ripercussioni sulla viabilità, con traffico e rallentamenti sulla Roma-Fiumicino e sulla via Portuense.
Sebbene l’area interessata dalle fiamme ricada nel territorio del Comune di Roma, l’Amministrazione di Fiumicino ha mobilitato le proprie risorse per fornire supporto alle operazioni e contribuire alla gestione dell’emergenza. Sono stati attivati la Polizia Locale e la Misericordia di Fiumicino.
“Abbiamo  mobilitato i nostri servizi e messo a disposizione le  risorse necessarie per collaborare alle operazioni e fornire tutto il supporto possibile. – dichiara il Sindaco – Sto seguendo costantemente l’evolversi della situazione e continueremo a garantire la massima cooperazione, con l’obiettivo prioritario di tutelare la sicurezza dei cittadini.” conclude.

Distrutta gran parte dello stabilimento

Le fiamme hanno provocato ingenti danni, distruggendo buona parte delle strutture presenti all’interno della concessione. Sono state risparmiate alcune cabine situate nella parte a levante dello stabilimento.

La situazione ha richiesto l'intervento delle forze impegnate nel controllo e nella sicurezza del litorale.

Intervento della Guardia Costiera anche via mare

La Guardia Costiera, già presente sul posto con una pattuglia a terra, è intervenuta anche con un mezzo nautico per verificare lo specchio acqueo antistante lo stabilimento.

L'unità navale era pronta a intervenire qualora fosse stato necessario interdire lo specchio acqueo o prestare soccorso. Fortunatamente, secondo quanto riferito dalla Guardia Costiera, non si sono rese necessarie né operazioni di interdizione né attività di soccorso in mare.

Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Polizia Locale, impegnati nelle operazioni legate all'incendio e nella gestione dell'area.

Restano da chiarire le cause esatte del rogo e l'entità complessiva dei danni provocati dalle fiamme.

Ultima modifica il 13/08/2026