"È inaccettabile che un simbolo dello Stato, da cui sono partiti migliaia di interventi di soccorso, sia stato lasciato in condizioni tali da diventare inagibile per la mancanza di programmazione e di investimenti da parte del proprietario dell'immobile"

Ostia - "Oggi è un giorno che segna una ferita profonda per Ostia e per tutto il litorale romano. Dopo novant'anni di storia, di sacrifici, di interventi, di vite salvate e di presenza costante al fianco dei cittadini, i Vigili del Fuoco sono costretti a lasciare la storica caserma di Ostia". Questo il commento di Massimiliano Metalli, Responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Fratelli d'Italia Roma, riguardo il trasferimento dei Vigili del Fuoco di Ostia, costretti a cambiare 'casa' dopo i crolli strutturali avvenuti nella storica caserma di via Celli.

"Non si tratta di una scelta - prosegue Metalli - ma della conseguenza di una situazione ormai non più sostenibile: la Commissione Stabili Pericolanti ha dichiarato l'edificio inagibile, certificando ciò che per troppo tempo è stato ignorato. È il fallimento di chi aveva il dovere di tutelare un presidio essenziale per la sicurezza pubblica e di garantirne la manutenzione. È inaccettabile che un simbolo dello Stato, da cui sono partiti migliaia di interventi di soccorso, sia stato lasciato in condizioni tali da diventare inagibile per la mancanza di programmazione e di investimenti da parte del proprietario dell'immobile, Roma Capitale.

La caserma di Ostia non è soltanto un edificio: è un presidio di legalità, sicurezza e servizio pubblico, oltre a rappresentare un pezzo importante della storia di Roma e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Novant'anni di storia meritavano un epilogo diverso", ha concluso il Responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Fratelli d'Italia Roma.