Guardia Costiera, il bilancio di Ferragosto: 178 persone salvate e 23 decessi. A Ostia 16 informative di reato e 11 sequestri
Di Redazione il 18/08/2026
Bilancio di Ferragosto per la Guardia Costiera del Lazio nell’operazione “Mari e Laghi Sicuri 2026”: 89 interventi di soccorso e 178 persone salvate. Sul litorale di Roma-Fiumicino 16 informative di reato, 11 sequestri penali e oltre 65mila euro di sanzioni, con particolare attenzione a Ostia, al contrasto dell’abusivismo sul demanio e alla tutela dell’ambiente marino.

OSTIA – Oltre 65mila euro di sanzioni amministrative, 16 informative di reato e 11 sequestri penali. È il bilancio dell’attività della Guardia Costiera di Roma-Fiumicino sul litorale di competenza nell’ambito dell’operazione nazionale “Mari e Laghi Sicuri 2026”, condotta dal 15 giugno al 16 agosto e destinata a proseguire per tutta l’estate.
La Direzione Marittima del Lazio ha diffuso il bilancio parziale dell’attività svolta lungo un territorio particolarmente esteso: 360 chilometri di costa e circa 20mila chilometri quadrati di mare, comprese le isole dell’Arcipelago Pontino.
Guardia Costiera a Ostia, controlli contro abusivismo e illeciti ambientali
Sul territorio di competenza della Capitaneria di porto di Roma-Fiumicino, l’attività di vigilanza e prevenzione ha riguardato in particolare la corretta gestione del demanio marittimo e il contrasto agli illeciti ambientali.
A Ostia, la Guardia Costiera ha proseguito l’attività di polizia sul litorale, anche in collaborazione con le altre forze dell’ordine, con controlli finalizzati a contrastare comportamenti illegali e irregolarità nella gestione delle aree demaniali.
Complessivamente sono state redatte 16 informative di reato e sono stati effettuati 11 sequestri penali. Le sanzioni amministrative contestate hanno raggiunto un importo complessivo di oltre 65mila euro.
Numerose anche le operazioni di ricerca e soccorso coordinate con la Sala Operativa di Civitavecchia, alcune delle quali particolarmente complesse e che hanno richiesto l’impiego di mezzi navali, assetti aerei e sommozzatori.
178 persone salvate e 89 operazioni di soccorso
A livello regionale, tra il 15 giugno e il 16 agosto, la Guardia Costiera del Lazio ha condotto 89 operazioni di ricerca e soccorso, portando in salvo 178 persone.
Nel periodo sono stati registrati anche 23 decessi, la maggior parte dei quali, secondo quanto riferito dalla Guardia Costiera, riconducibili a malori.
Particolarmente impegnativa la settimana di Ferragosto, durante la quale sono stati gestiti numerosi interventi d’urgenza.
Tra quelli segnalati dalla Direzione Marittima del Lazio, il trasporto medico urgente in elicottero di un marittimo colpito da ischemia a bordo di una nave da crociera a Civitavecchia, il trasferimento all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di un bambino di tre anni rimasto ferito su un natante a Santa Marinella e il soccorso a un’imbarcazione incagliata a Palmarola.
Controlli in mare: 858 imbarcazioni verificate
Sul fronte della sicurezza della navigazione, sono state 858 le unità da diporto controllate. Al termine delle verifiche sono state sanzionate 126 unità, mentre 129 hanno ricevuto il “Bollino Blu”, riconoscimento destinato alle imbarcazioni risultate in regola con le principali norme sulla sicurezza della navigazione da diporto.
L’attività di controllo ha riguardato anche la tutela dell’ambiente marino.
Particolare attenzione è stata dedicata alle aree marine protette delle Secche di Tor Paterno e delle isole di Santo Stefano e Ventotene, oltre ai siti di nidificazione della tartaruga Caretta caretta a Pescia Romana, San Felice Circeo e Sperlonga.
Nel Parco Nazionale del Circeo è stato inoltre sequestrato un parco acquatico abusivo di circa 500 metri quadrati, ritenuto responsabile di scarichi illegali e privo delle necessarie autorizzazioni ambientali e amministrative.
Spiagge libere, sequestrate oltre 6mila attrezzature
Uno dei principali fronti dell’attività della Guardia Costiera ha riguardato il contrasto all’occupazione abusiva del demanio marittimo.
I controlli sul cosiddetto “pre-posizionamento” abusivo di ombrelloni e lettini sulle spiagge libere hanno portato al sequestro di 6.241 attrezzature da spiaggia.
Gli interventi hanno consentito di restituire alla libera e gratuita fruizione dei cittadini 23.400 metri quadrati di arenile pubblico. Le operazioni hanno interessato in particolare Gaeta, Formia, Sperlonga, Fondi, Terracina e Anzio.
Controlli anche negli stabilimenti balneari: nel 20% dei casi sono state rilevate irregolarità, principalmente legate alla mancanza delle dotazioni di sicurezza previste o alla presenza di opere e innovazioni non autorizzate.
Pesca illegale, sequestrati 208 chili di pescato non tracciato
L’attività di contrasto alla pesca illegale ha portato al sequestro di oltre 1.800 attrezzi da pesca non consentiti e di 208 chilogrammi di pescato non tracciato tra Anzio e Fiumicino.
Nel complesso, tra il 15 giugno e il 16 agosto, l’attività della Guardia Costiera del Lazio ha portato alla trasmissione di 41 notizie di reato alle Procure competenti e all’elevazione di sanzioni amministrative per un valore complessivo di 225mila euro.
Il dispositivo della Guardia Costiera continuerà per tutta l’estate
Per affrontare l’elevata presenza di bagnanti e diportisti lungo il litorale laziale, il dispositivo operativo ha coinvolto 17 comandi territoriali, tre nuovi avamposti stagionali a Tarquinia, Rio Martino e Sperlonga, circa 20 pattuglie terrestri e 30 mezzi navali ogni giorno, oltre all’impiego di acquascooter per gli interventi sotto costa.
La stagione estiva non è ancora terminata e la Guardia Costiera invita quindi bagnanti e diportisti a mantenere alta l’attenzione.
“La prudenza resta il primo anello della catena di sicurezza”, ha dichiarato il Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, Direttore Marittimo del Lazio, sottolineando la necessità di rispettare le basilari norme di sicurezza in mare e di non sottovalutare le condizioni meteo-marine, che possono cambiare rapidamente.
La Guardia Costiera continuerà quindi a garantire la propria presenza lungo le coste e in mare, con l’obiettivo di intervenire sul fronte dei soccorsi, della sicurezza della navigazione, della legalità e della tutela dell’ecosistema marino.
