L'Assemblea Capitolina inserisce nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028 il completamento delle opere di urbanizzazione di Giardino di Roma. Previsti 7 milioni di euro per viabilità, scuole, centro civico, piazza e impianti.

Svolta per il quartiere Giardino di Roma, nel Municipio X. Con l'approvazione della variazione di bilancio da parte dell'Assemblea Capitolina, è stato inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028 il completamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, dando così il via all'iter amministrativo e progettuale per la realizzazione di infrastrutture e servizi attesi da anni dai residenti.

L'intervento trae origine dalla Risoluzione n. 40, approvata dal Consiglio del Municipio X il 9 ottobre 2025, con la quale era stato richiesto l'inserimento nella programmazione finanziaria di Roma Capitale degli oneri di urbanizzazione derivanti dai permessi di costruire del quadrante, per un importo complessivo di 7 milioni di euro.

Falconi: "Un passaggio fondamentale per il futuro del quartiere"

«L'inserimento delle risorse nella programmazione triennale di Roma Capitale costituisce il presupposto indispensabile per passare dalla fase programmatoria a quella attuativa», dichiara il presidente del Municipio X, Mario Falconi.

«Dopo l'approvazione della risoluzione municipale abbiamo proseguito un lavoro costante e sinergico con Roma Capitale affinché le risorse disponibili potessero essere inserite nella variazione di bilancio e nella programmazione delle opere pubbliche. Oggi raccogliamo il frutto di questo impegno istituzionale condiviso, che consente finalmente di avviare il percorso necessario alla realizzazione di opere e servizi fondamentali per un quartiere che, pur cresciuto rapidamente negli ultimi decenni, attende ancora il completamento di importanti infrastrutture pubbliche.»

Le opere previste a Giardino di Roma

Tra gli interventi inseriti nel quadro esigenziale predisposto dalla Direzione Tecnica del Municipio X, condiviso con i comitati di quartiere e le associazioni del territorio, figurano:

  • realizzazione del Centro Civico e della Piazza del quartiere;
  • miglioramento della rete stradale e della viabilità;
  • completamento dell'edilizia scolastica dell'Istituto Comprensivo Carotenuto;
  • completamento dell'impianto di sollevamento delle acque meteoriche di via Fiumalbo;
  • realizzazione e riqualificazione di aree sportive e spazi pubblici attrezzati.

Di Matteo e Belmonte: "Un percorso condiviso con cittadini e istituzioni"

«L'approvazione della risoluzione municipale ha rappresentato il primo passo di un percorso che non si è mai interrotto», dichiarano Leonardo Di Matteo e Marco Belmonte, presidenti rispettivamente della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità e della Commissione Urbanistica, Bilancio, Patrimonio, Decentramento e Regolamenti del Municipio X.

«Nei mesi successivi all'approvazione dell'atto consiliare abbiamo mantenuto un costante confronto con l'Assessorato all'Urbanistica di Roma Capitale, con i Dipartimenti competenti e con la Direzione Tecnica del Municipio X, che ha predisposto il quadro esigenziale degli interventi necessari al completamento delle opere di urbanizzazione, corredato dalle relative schede progettuali e dagli atti tecnici propedeutici alla programmazione degli investimenti.

Questo risultato è il frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, uffici tecnici, comitati e associazioni del quartiere. Oggi viene compiuto un passaggio decisivo che consente di avviare il necessario iter amministrativo e progettuale per realizzare opere attese da anni dai cittadini.

A conferma dell'attenzione costante riservata a questo percorso, venerdì 7 agosto alle ore 11.30 abbiamo convocato una Commissione congiunta dedicata alla presentazione dell'iter amministrativo avviato e delle fasi di programmazione degli interventi inseriti nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche, al fine di condividere con i comitati di quartiere e le associazioni del territorio lo stato di avanzamento del procedimento e i prossimi passaggi istituzionali.

Si tratta di un traguardo importante che rappresenta una concreta prospettiva di crescita, sviluppo e miglioramento della qualità della vita per l'intero quartiere, oltre a costituire la base per la realizzazione di infrastrutture e servizi attesi da troppo tempo dalla comunità locale», concludono Di Matteo e Belmonte.