GdF, da Pomezia a Nettuno 177 controlli in una sola giornata: sequestrati oltre 21mila articoli
Di Redazione il 13/08/2026
Scoperte irregolarità fiscali, lavoro nero, violazioni nel settore ricettivo e della vendita di prodotti. Sanzioni per oltre 6mila euro

Litorale romano - Controlli a tappeto sul litorale sud di Roma per contrastare l'illegalità economico-finanziaria e rafforzare la sicurezza nelle località balneari durante la stagione estiva. I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito un piano straordinario che ha interessato le aree a maggiore densità turistica e commerciale tra Pomezia, Torvaianica, Anzio e Nettuno.
L'operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle del II Gruppo Roma, con il coinvolgimento di diversi Reparti capitolini e delle unità cinofile. In campo circa 80 militari, supportati dall'alto da un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare e, via mare, da una vedetta della Sezione Operativa Navale di Anzio.
L'attività ha riguardato diversi ambiti: dall'evasione e dalle frodi fiscali all'abusivismo commerciale, dal lavoro sommerso alle verifiche sui carburanti, fino al contrasto del gioco illegale.
Controlli nei negozi e nei pubblici esercizi
Ad Anzio e Nettuno, dove in questo periodo si concentra un forte afflusso turistico, le pattuglie hanno effettuato numerosi controlli nei locali commerciali e nei pubblici esercizi, verificando in particolare la corretta memorizzazione e trasmissione elettronica dei corrispettivi.
Al termine delle verifiche sono state contestate irregolarità in sei casi
Controlli anche sul fronte del gioco pubblico, con verifiche sull'iscrizione degli esercizi negli appositi elenchi, sulle autorizzazioni, sull'integrità degli apparecchi e sul loro collegamento alla rete dei Monopoli. Gli accertamenti hanno riguardato anche l'identità dei giocatori e il rispetto delle disposizioni a tutela dei minori.
Sequestrati oltre 21mila articoli
Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori. In un emporio gestito da una cittadina di nazionalità indiana, i finanzieri hanno individuato e ritirato dagli scaffali oltre 21mila articoli tra bigiotteria e cosmetici, risultati non conformi agli standard di sicurezza oppure contraffatti.
La merce è stata sottoposta a sequestro e sono state applicate le previste sanzioni. Il titolare dell'attività è stato inoltre denunciato a piede libero.
Irregolarità nelle strutture ricettive
I controlli si sono estesi anche al settore turistico-ricettivo. Presso due strutture extra-alberghiere della zona sono state riscontrate diverse irregolarità, tra cui un numero di posti letto superiore a quello consentito e la mancata esposizione dei prezzi e dei codici identificativi nazionali e regionali, CIN e CIR.
In uno dei casi è stata inoltre rilevata l'inosservanza della normativa antincendio e delle disposizioni relative alla rilevazione dei gas combustibili. Sono ancora in corso gli accertamenti sull'effettiva presentazione della SCIA e sulla mancata trasmissione dei nominativi degli ospiti all'Autorità di pubblica sicurezza, come previsto dalla normativa.
Carburanti, controllati quattro distributori
In collaborazione con l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, le Fiamme Gialle hanno effettuato controlli anche presso quattro distributori stradali, utilizzando il laboratorio mobile per le analisi speditive direttamente sul posto.
Le verifiche hanno confermato la conformità dei carburanti erogati. Due gestori, tuttavia, sono stati sanzionati per irregolarità nelle comunicazioni relative alle variazioni degli impianti e all'effettiva gestione degli stessi.
Lavoro nero nella movida
Il contrasto all'economia sommersa ha interessato anche la movida notturna. I militari hanno eseguito controlli presso due locali, un ristorante di Nettuno e una discoteca del litorale anziate.
Nel ristorante sono stati individuati sette lavoratori irregolari, sei dei quali completamente “in nero”. Due lavoratori, secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbero stati inoltre pagati in contanti, senza un regolare contratto di assunzione e senza le relative tutele previdenziali e assicurative.
Per l'attività è scattata la proposta di sospensione, poiché il personale irregolare superava la soglia del 10% dei lavoratori presenti al momento dell'accesso ispettivo.
Controlli anche in mare
Il dispositivo ha coinvolto anche la componente aeronavale. I controlli hanno interessato quattro mezzi di trasporto e diverse imbarcazioni e hanno portato alla contestazione di due violazioni per ancoraggio in zona vietata.
Complessivamente, nell'arco della giornata sono stati eseguiti 177 controlli, di cui 51 su autovetture e imbarcazioni e 70 nei confronti di persone. Le sanzioni pecuniarie ammontano a oltre 6mila euro.
L'operazione rientra nelle attività della Guardia di Finanza finalizzate a rafforzare la sicurezza urbana, incrementare il presidio del territorio e contrastare i fenomeni di degrado nelle località balneari, in attuazione delle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica su indicazione del Prefetto di Roma.
Presunzione di innocenza: per le persone deferite alla competente Autorità Giudiziaria, le eventuali responsabilità saranno definitivamente accertate esclusivamente qualora intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.
(foto archivio Ostiatv.it)
