Forestazione PNRR sul Litorale Romano, le associazioni ambientaliste: "Serve un confronto urgente con Città Metropolitana"
Di Redazione il 30/07/2026
WWF Litorale Laziale, LIPU, Italia Nostra e Legambiente denunciano criticità nei cantieri della forestazione PNRR sul Litorale Romano e chiedono un tavolo tecnico con Città Metropolitana di Roma Capitale. Nel mirino gli interventi a Dragoncello, Acque Rosse e Castel Fusano.

Le associazioni WWF Litorale Laziale, LIPU BirdLife Italia, Italia Nostra Litorale Romano e Legambiente Litorale Romano lanciano un nuovo appello alle istituzioni sulla gestione dei progetti di forestazione urbana finanziati dal PNRR sul Litorale Romano, denunciando presunte criticità nella pianificazione e nell'esecuzione dei cantieri.
Le quattro sigle chiedono l'apertura di un tavolo tecnico urgente con il Sindaco di Roma e della Città Metropolitana, Roberto Gualtieri, sostenendo che errori nelle piantumazioni e ritardi negli interventi potrebbero compromettere gli obiettivi ambientali finanziati con i fondi europei.
"Nessuna risposta alle nostre segnalazioni"
Secondo le associazioni, dopo il sollecito formale inviato al Sindaco Roberto Gualtieri, al Dipartimento VII di Città Metropolitana e alla RUP, architetto Margherita Carè, non sarebbe arrivato alcun riscontro alle osservazioni trasmesse a partire dallo scorso aprile.
Le organizzazioni parlano di un "totale silenzio istituzionale" di fronte alle criticità evidenziate e chiedono un confronto con gli enti competenti prima che i lavori proseguano.
Le criticità segnalate nei tre cantieri
Le osservazioni riguardano tre aree interessate dagli interventi di forestazione.
Parco del Drago a Dragoncello
Secondo le associazioni, il Parco del Drago, a Dragoncello, sarebbe privo della manutenzione e del presidio necessari per garantire la tutela degli interventi realizzati con i fondi del PNRR.
Acque Rosse
Per l'area di Acque Rosse, all'interno della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, viene segnalato il rischio di un secondo fallimento consecutivo degli impianti a causa di piantumazioni effettuate, secondo le associazioni, oltre il periodo stagionale ritenuto più idoneo.
Castel Fusano - Bella Signora
Nel sito di Castel Fusano - Bella Signora, sempre nella Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, viene invece contestata la scelta di specie vegetali considerate incompatibili con il delicato ecosistema dunale.
Le associazioni: "Così si rischia di sprecare risorse pubbliche"
«Siamo di fronte a scelte tecniche sbalorditive che rischiano di vanificare risorse pubbliche preziose.»
Le associazioni ribadiscono la necessità di avviare un confronto immediato affinché i finanziamenti del PNRR producano una reale rigenerazione ecologica del Litorale Romano.
«Le associazioni ribadiscono la necessità di un confronto immediato per garantire che i fondi del PNRR sul Litorale producano una vera rigenerazione ecologica e non un inutile dispendio di denaro pubblico. Se non riceveremo un rapido riscontro, attiveremo tutti gli strumenti di legge per l'accesso alle informazioni ambientali.»
Lo dichiarano Alessandro Polinori (Presidente LIPU BirdLife Italia), Anna Longo (Presidente Italia Nostra Litorale Romano), Maria Gabriella Villani (Presidente WWF Litorale Laziale) ed Elisabetta Studer (Presidente Circolo Legambiente Litorale Romano).


