Fiumicino, trasporto scolastico per studenti disabili: «Nessuna certezza a pochi giorni dalla riapertura delle scuole»
Di Redazione il 18/08/2026
A pochi giorni dalla riapertura delle scuole, circa 50 famiglie di Fiumicino denunciano l’assenza di certezze sul trasporto scolastico per gli studenti con disabilità. I consiglieri Di Genesio Pagliuca e Calicchio chiedono un confronto urgente e valutano un esposto in Procura.
Fiumicino – A circa due settimane dall'inizio del nuovo anno scolastico, resta alta la preoccupazione delle famiglie degli studenti con disabilità sul futuro del servizio di trasporto scolastico. A denunciare la situazione sono i consiglieri comunali Ezio Di Genesio, Pagliuca e Paolo Calicchio, che hanno chiesto la convocazione urgente delle commissioni consiliari Trasporti e Sociale.
Secondo i due esponenti dell'opposizione, circa cinquanta famiglie non avrebbero ancora ricevuto certezze sulla gestione del servizio, nonostante l'imminente ripresa delle lezioni.
«Famiglie lasciate senza risposte»
«A circa quindici giorni dall'inizio delle lezioni nulla è cambiato, neanche in termini di comunicazione alle famiglie, rispetto alla gestione del servizio di trasporto scolastico per gli studenti disabili», dichiarano Di Genesio, Pagliuca e Calicchio.
I consiglieri chiedono quindi un confronto urgente per conoscere modalità, tempi e condizioni con cui il servizio sarà garantito a partire dall'inizio dell'anno scolastico.
La questione riguarda, secondo quanto riferito dai consiglieri, circa 50 genitori, molti dei quali hanno figli con disabilità importanti e quadri clinici complessi, che necessitano di personale adeguatamente formato e di specifici protocolli sanitari e assistenziali.
Il nodo dell'organizzazione del servizio
Le criticità erano già state affrontate lo scorso aprile nel corso di una commissione consiliare congiunta. In quell'occasione, spiegano Di Genesio Pagliuca e Calicchio, erano state evidenziate le possibili problematiche legate all'integrazione del servizio di trasporto scolastico ordinario con quello rivolto agli alunni con disabilità.
Tra le ipotesi discusse c'erano la convocazione di un tavolo tecnico, incontri con le famiglie e la possibilità di apportare modifiche all'appalto per tenere conto delle specifiche esigenze sociali e sanitarie degli studenti.
«Nulla di tutto questo è stato ancora fatto», accusano i consiglieri, secondo i quali le famiglie sarebbero ancora prive di informazioni sufficienti sul servizio che dovrà accompagnare i ragazzi a scuola.
Preoccupazione anche per il personale
Un ulteriore elemento di incertezza riguarda il personale della precedente azienda incaricata del servizio di trasporto scolastico. I consiglieri sollevano infatti dubbi anche sull'applicazione della clausola sociale e sulle prospettive occupazionali degli operatori già impiegati.
«Non si può rimanere indifferenti rispetto al mutismo di un'amministrazione che sta procedendo come se nulla fosse», affermano Di Genesio Pagliuca e Calicchio.
L'opposizione valuta un esposto in Procura
La vicenda potrebbe ora arrivare anche sul piano giudiziario. I due consiglieri annunciano infatti di stare valutando la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica, a tutela degli studenti coinvolti.
Parallelamente, sarà sollecitata la convocazione delle commissioni consiliari competenti per affrontare la situazione prima dell'inizio delle lezioni.
«Un servizio fondamentale come quello del trasporto scolastico per ragazzi disabili non può essere considerato secondario – concludono i consiglieri – in quanto si parla di tutela della vita». Hanno concluso i consiglieri Di Genesio, Pagliuca e Calicchio
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