Fiumicino, cambia l’assistenza domiciliare: più scelta per anziani, disabili e famiglie
Di Maria Grazia Stella il 28/09/2026
Il consigliere comunale Mauro Stasio commenta il passaggio al modello dell’accreditamento: gli utenti potranno scegliere tra gli operatori riconosciuti dall’Amministrazione. Tra gli obiettivi anche una maggiore continuità nell’assistenza alle persone fragili

Fiumicino (Rm) – Cambia il modello dell’assistenza domiciliare a Fiumicino. Con una recente deliberazione della Giunta comunale prende forma il passaggio al sistema di accreditamento per l’affidamento dei servizi destinati alle persone anziane, con disabilità o che si trovano in condizioni di particolare fragilità.
Una novità attesa da anni che, secondo il consigliere comunale Mauro Stasio, introduce un cambiamento significativo nel rapporto tra servizi sociali, assistiti e famiglie, puntando soprattutto sulla libertà di scelta e sulla continuità assistenziale.
Stasio: “Un cambiamento significativo per le persone più fragili”
“Il passaggio al sistema di accreditamento per l’affidamento dei servizi di assistenza domiciliare, atteso da anni, segna un cambiamento significativo nel modo di rispondere alle esigenze delle persone più fragili e delle loro famiglie”, afferma Stasio commentando il provvedimento approvato dalla Giunta.
Il consigliere sottolinea di aver seguito il percorso negli anni, anche attraverso il confronto con gli assistiti e i loro familiari, e attribuisce il risultato a un lavoro condiviso tra la componente politica e gli uffici comunali.
Un ruolo che Stasio riconosce in particolare all’assessore ai Servizi Sociali Monica Picca, evidenziandone l’impegno nelle politiche rivolte alle categorie fragili e nell'organizzazione di servizi maggiormente calibrati sui bisogni individuali.
Superato il tradizionale meccanismo della gara d’appalto
Il punto centrale della riforma riguarda proprio il funzionamento del servizio. Il nuovo modello supera il tradizionale sistema basato sulla gara d’appalto e prevede la presenza di una platea di soggetti accreditati dall’Amministrazione comunale.
Saranno quindi gli utenti, oppure le loro famiglie, a poter scegliere tra gli operatori accreditati quello al quale affidare l’assistenza.
“Una possibilità che significa maggiore libertà di scelta, ma soprattutto la capacità di costruire l’assistenza tenendo conto delle esigenze individuali”, sottolinea Stasio.
L’obiettivo è dunque rendere l’utente maggiormente partecipe nella scelta del soggetto incaricato dell’assistenza, adattando il servizio, per quanto possibile, alle necessità della singola persona.
Continuità assistenziale, l’obiettivo è evitare cambi frequenti degli operatori
Tra gli aspetti considerati più delicati c’è quello della continuità assistenziale, particolarmente importante quando il servizio riguarda anziani, persone con disabilità e cittadini in condizioni di fragilità.
Il cambio dell’affidamento può infatti determinare anche l’avvicendamento degli operatori che entrano quotidianamente nelle case degli assistiti, interrompendo rapporti personali e di fiducia costruiti nel tempo.
“Per una persona anziana, con disabilità o in una condizione di particolare fragilità, il rapporto che si crea con chi presta quotidianamente assistenza non è un elemento secondario”, osserva Stasio.
Secondo il consigliere, il sistema di accreditamento dovrà quindi contribuire a limitare queste discontinuità, favorendo rapporti più stabili tra operatori, assistiti e famiglie e rendendo il servizio di assistenza domiciliare di Fiumicino maggiormente aderente alle esigenze delle persone che ne usufruiscono.
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