Un uomo di 63 anni è stato salvato dalla Guardia Costiera dopo essere rimasto disperso in mare per oltre un’ora al largo del Lungomare della Salute a Fiumicino. Decisive le ricerche del battello G.C. 348

FIUMICINO – Momenti di grande apprensione ieri pomeriggio sul litorale di Fiumicino, dove un uomo di 63 anni è stato salvato dalla Guardia Costiera dopo essere rimasto per oltre un’ora in balia delle onde e delle correnti.

L’allarme è scattato alle 18:15, quando la Sala Operativa della Guardia Costiera ha ricevuto la segnalazione della scomparsa di un bagnante. L’uomo, intorno alle 17, si era allontanato a nuoto dalla spiaggia libera nella zona sud del Lungomare della Salute, senza riuscire a fare ritorno a riva.

A lanciare l’allarme sono stati i familiari, preoccupati perché non riuscivano più a vedere l’uomo dalla spiaggia. Immediata la chiamata al Numero Blu della Guardia Costiera 1530, dedicato alle emergenze in mare.

Le ricerche della Guardia Costiera

Considerate le caratteristiche della zona, caratterizzata da bassi fondali e scogliere frangiflutti sommerse, l’equipaggio del battello G.C. 348 della Guardia Costiera ha mollato immediatamente gli ormeggi per raggiungere l’area indicata.

Dopo circa un quarto d’ora di ricerche, i militari della Capitaneria di Porto hanno individuato una piccola sagoma scura che emergeva appena tra le onde, a circa 150 metri dalla costa.

Raggiunto il punto, i soccorritori hanno verificato che si trattava proprio del bagnante disperso, ormai fortemente affaticato e trascinato dalle correnti sempre più verso il largo.

L’uomo è stato recuperato a bordo del battello. Appariva in evidente stato confusionale e ha raccontato ai soccorritori di essere rimasto in acqua per oltre un’ora, senza riuscire a rientrare autonomamente verso la spiaggia.

Il trasferimento alla base navale

L’equipaggio ha prestato le prime cure a bordo, mentre la Sala Operativa disponeva il trasferimento dell’uomo presso la Base Navale della Guardia Costiera.

Qui, in banchina, era già presente il personale sanitario del Servizio 118, pronto a prestare ulteriore assistenza al 63enne.

L’intervento si è concluso positivamente grazie alla tempestività della macchina dei soccorsi, al coordinamento della Sala Operativa e alla professionalità dell’equipaggio della Guardia Costiera, che è riuscito a individuare e recuperare il disperso prima che le correnti potessero trascinarlo ancora più al largo.

I consigli della Guardia Costiera per i bagnanti

L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza di adottare comportamenti prudenti durante la balneazione. La Guardia Costiera ricorda alcuni semplici accorgimenti per ridurre i rischi:

  • Fare il bagno preferibilmente in compagnia, evitando di entrare in acqua da soli;
  • anche se si è buoni nuotatori, non sottoporre il proprio fisico a sforzi eccessivi;
  • evitare di nuotare per lunghe distanze da soli;
  • non entrare in acqua se non si è in buone condizioni psicofisiche;
  • non fare il bagno quando è esposta la bandiera rossa;
  • chi non sa nuotare dovrebbe rimanere in acque molto basse;
  • non superare le boe che delimitano la zona di sicurezza per la balneazione;
  • non allontanarsi dalla spiaggia oltre 50 metri utilizzando materassini, ciambelle, galleggianti o piccoli canotti gonfiabili, soprattutto quando il vento soffia da terra;
  • non tuffarsi dagli scogli o in acque basse;
  • consultare le ordinanze locali di sicurezza della Capitaneria di Porto e le condizioni meteorologiche previste prima di entrare in acqua.

In caso di emergenza in mare, è possibile contattare il Numero Blu della Guardia Costiera 1530.