Dragoncello, il parcheggio di via Fattiboni diventa una piazza di quartiere
Di Maria Grazia Stella il 15/09/2026
Al via il percorso partecipato con residenti e Comitato di quartiere. L’area di 900 metri quadrati manterrà la funzione di parcheggio ma ripensata come spazio di incontro e socialità

Dragoncello (Rm) – Un parcheggio di circa 900 metri quadrati in via Ottone Fattiboni, a Dragoncello, destinato a trasformarsi anche in un nuovo spazio di incontro per il quartiere, con verde, sedute e attrezzature per le biciclette.
E' partito da Dragoncello, nel Municipio X, il percorso dei Progetti Partecipati di Periferia, promosso dall’Assessorato alle Periferie di Roma Capitale per recuperare aree sottoutilizzate e renderle più accessibili, accoglienti e utili alla vita dei quartieri.
Il primo incontro pubblico si è svolto lunedì 14 settembre con residenti e Comitato di quartiere Dragoncello, aprendo una fase di ascolto che servirà a definire insieme alla comunità il progetto.
Dragoncello, come cambierà l’area di via Ottone Fattiboni
L’intervento riguarda uno spazio di circa 900 metri quadrati, oggi utilizzato esclusivamente come parcheggio.
La sosta delle auto sarà mantenuta, ma l’area verrà riorganizzata introducendo nuovi elementi di arredo e funzioni. Il progetto prevede infatti verde, sedute e attrezzature dedicate alle biciclette, con l’obiettivo di far convivere il parcheggio con uno spazio destinato alla socialità.
L’idea è quindi trasformare un’area oggi poco vissuta in quella che l’assessore alle Periferie Pino Battaglia definisce una “piazza di relazione”, utilizzabile anche da bambini, famiglie e residenti.
Il progetto nasce dal confronto con i residenti di Dragoncello
La configurazione definitiva non è ancora stabilita. Il percorso segue infatti il Metodo R.O.M.A. – Riconoscere, Operare, Mantenere, Ascoltare, che pone al centro il confronto con chi vive quotidianamente il territorio.
Il primo appuntamento del 14 settembre ha dato avvio proprio a questa fase partecipativa, raccogliendo indicazioni e proposte degli abitanti e del Comitato di quartiere.
"Abbiamo scelto di partire da Dragoncello, raccogliendo una richiesta arrivata dagli abitanti" spiega Battaglia, sottolineando come la rigenerazione debba nascere dal confronto con la comunità perché "ogni periferia ha una storia e bisogni diversi".
Battaglia: “Restituire ai quartieri spazi aperti e fruibili”
Il progetto di Dragoncello rientra in una strategia più ampia dell’Assessorato alle Periferie, rivolta in particolare ai quartieri privi di veri luoghi di aggregazione o nei quali alcune aree risultano poco utilizzate.
"L’obiettivo dei Progetti Partecipati di Periferia è restituire ai quartieri spazi aperti, liberi e fruibili nei quali incontrarsi, costruire relazioni e vivere la comunità", afferma Pino Battaglia.
Per l’assessore, la realizzazione di nuovi spazi pubblici deve contribuire anche a rafforzare i rapporti tra cittadini, associazioni, parrocchie e altre realtà presenti sul territorio.
Da Dragoncello parte il percorso dei Progetti Partecipati di Periferia
Via Ottone Fattiboni diventa così il primo banco di prova del nuovo percorso partecipato promosso da Roma Capitale.
Il prossimo passaggio sarà tradurre le indicazioni emerse dal confronto con il quartiere in una proposta capace di mantenere i posti destinati alla sosta e, allo stesso tempo, restituire una parte dello spazio alla vita della comunità, trasformando un semplice parcheggio in un luogo più verde, attrezzato e condiviso.
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