Il cucciolo era precipitato in un condotto dal tetto di un’abitazione in via Enrico Verjus rimanendo bloccato a cinque metri di profondità. Dopo una lunga e delicata operazione, i caschi rossi di Ostia sono riusciti a estrarlo vivo

Dragona (Rm) – Otto ore intrappolato a circa cinque metri di profondità, all’interno di una vecchia canna fumaria, mentre i suoi lamenti arrivavano dall’interno delle pareti dell’abitazione. Poi, alle 16, il lieto fine: i Vigili del Fuoco di Ostia hanno aperto una porzione di muro e sono riusciti a raggiungere il gattino, estraendolo vivo.

E' la storia del salvataggio di un piccolo felino avvenuto domenica 6 settembre in via Enrico Verjus, a Dragona, dove sono intervenuti i caschi rossi della 13A del distaccamento di Ostia.

Un soccorso particolarmente complesso, iniziato intorno alle 8 del mattino e terminato soltanto nel pomeriggio, dopo diversi tentativi per individuare la posizione esatta dell’animale e raggiungerlo senza metterne ulteriormente a rischio l’incolumità.

Dragona, il gattino precipita dal tetto nella canna fumaria

Tutto sarebbe iniziato mentre il cucciolo camminava sul tetto dell’abitazione. Il gatto è finito accidentalmente all’interno di un cunicolo rimasto aperto, precipitando nel condotto sottostante e rimanendo incastrato a diversi metri di profondità.

I proprietari hanno sentito i suoi lamenti provenire dall’interno della struttura e hanno immediatamente chiesto aiuto.

La situazione è apparsa delicata: il gattino, secondo quanto riferito, mostrava segni di sofferenza, anche per una possibile ferita a una zampa, ed era debilitato dalla lunga permanenza nel condotto e dalle polveri presenti nell’intercapedine.

Vigili del Fuoco di Ostia al lavoro per otto ore

Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostia, che hanno inizialmente tentato di raggiungere l’animale dall’alto, calando le attrezzature di soccorso attraverso il tetto.

La conformazione della vecchia canna fumaria, descritta come rivestita in eternit, ha però reso impossibile completare il recupero attraverso il condotto.

I soccorritori hanno quindi cambiato strategia, spostandosi all’interno dell’edificio e cercando di raggiungere il gatto dall’appartamento sottostante.

Individuata la posizione, i caschi rossi aprono il muro

Con il passare delle ore è diventato fondamentale localizzare con la maggiore precisione possibile il punto in cui il cucciolo era rimasto bloccato.

Una volta individuata la posizione all’interno della parete, i Vigili del Fuoco hanno deciso di procedere dall’interno dell’abitazione, aprendo una porzione del muro per creare un accesso diretto alla canna fumaria.

Un intervento delicato, reso ancora più difficile dalla necessità di evitare di ferire il piccolo animale durante le operazioni.

Alle 16 il lieto fine: il gattino estratto vivo

Dopo circa otto ore di lavoro, intorno alle 16 è arrivato il momento atteso dai proprietari e dalle persone presenti.

Aperto il muro, i Vigili del Fuoco sono finalmente riusciti a raggiungere il gattino e a estrarlo vivo dalla canna fumaria, mettendo fine a una lunga giornata di apprensione.

Il cucciolo è stato quindi riconsegnato alle cure dei proprietari tra il sollievo dei presenti. Un salvataggio a lieto fine reso possibile dalla lunga e paziente operazione dei caschi rossi di Ostia, che hanno lavorato per ore per raggiungerlo a cinque metri di profondità.

Commozione e tantissima emozione da parte dei proprietari del micio e di tutte le persone presenti alle delicatissime operazioni di soccorso.