Ostia, la ASL Roma 3: "Il trasferimento della cabina audiometrica non riduce i servizi del Grassi"
Di Redazione il 27/07/2026
La Direzione della ASL Roma 3 chiarisce che lo spostamento della cabina audiometrica dall'Ospedale Grassi alla Casa di Comunità di Liviabella rientra nella riorganizzazione dei servizi prevista per migliorare l'assistenza e liberare spazi al Pronto Soccorso
In merito al trasferimento della cabina audiometrica dall'Ospedale Grassi di Ostia alla Casa di Comunità di Liviabella, all'Infernetto, la Direzione strategica della ASL Roma 3 interviene per chiarire le motivazioni della decisione.
Secondo la nota, il trasferimento rientra nella riorganizzazione dei servizi erogati dalla ASL Roma 3, con l'obiettivo di favorire anche le attività del Pronto Soccorso, mettendo a disposizione maggiori spazi per la gestione del sovraffollamento.
La ASL sottolinea inoltre che l'audiometria è, per sua natura, un'attività ambulatoriale, che può essere svolta efficacemente anche all'interno di una Casa della Comunità. Per questo motivo, il trasferimento non rappresenta un peggioramento dell'assistenza ai cittadini, ma rafforza il progetto di distribuzione dei servizi sul territorio, lasciando all'ospedale le attività ad alta complessità che richiedono realmente un contesto ospedaliero.
La Direzione strategica precisa inoltre che le attività del reparto di Otorinolaringoiatria non cesseranno, ma saranno dislocate nelle due sedi della ASL Roma 3 di via Paolini e di via Liviabella.
Nella nota viene specificato che saranno garantite sia l'attività ambulatoriale sia il Day Hospital, assicurando così la continuità delle prestazioni.
Infine, la ASL evidenzia che sarà garantito anche un percorso assistenziale per gli esami urgenti, che verranno effettuati senza prenotazione, attraverso la presa in carico diretta dei pazienti.
"Il trasferimento della cabina audiometrica dall'Ospedale Grassi alla Casa di Comunità di Liviabella rientra nella riorganizzazione dei servizi erogati dalla ASL Roma 3", conclude la Direzione strategica della ASL Roma 3 nella nota diffusa alla stampa.
La replica della Asl alle dichiarazioni dei consiglieri regionali
La nota della ASL Roma 3 risponde quindi alle contestazioni avanzate dai consiglieri regionali Emanuela Droghei (Partito Democratico) e Claudio Marotta (Sinistra Civica Ecologista) sulla riorganizzazione dei servizi, ribadendo che il trasferimento della cabina audiometrica non comporterà una riduzione dell'offerta sanitaria, ma rientra in un più ampio progetto di riorganizzazione dell'assistenza tra ospedale e territorio.

