"Il sangue che donate non è una goccia nel mare": l’iniziativa per affrontare l’importante fabbisogno estivo e garantire la disponibilità necessaria. Il dottor Luca Mele, direttore della UOC di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell'Ospedale Grassi. È una carenza importante che dobbiamo affrontare affinché non diventi una situazione di criticità"

Ostia - Durante il periodo estivo le donazioni tendono a diminuire mentre il fabbisogno degli ospedali resta elevato. Una situazione che rischia di incidere sulla disponibilità di sangue necessario per interventi chirurgici, emergenze, terapie oncologiche e numerosi altri trattamenti sanitari.

"In questi giorni sta crescendo in maniera considerevole il bisogno di sangue e donatori. È una carenza importante che dobbiamo affrontare affinché non diventi una situazione di criticità", spiega il dottor Luca Mele, direttore della UOC di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell'Ospedale Grassi.

"Il sangue non può essere prodotto artificialmente e la generosità dei cittadini fa davvero la differenza. Bastano pochi minuti per contribuire a salvare vite e garantire la continuità delle cure", aggiunge Mele, invitando tutti coloro che possono farlo a recarsi presso il centro trasfusionale dell'ospedale.

Dove donare sangue a Ostia e come prenotarsi

Il SIMT dell'Ospedale Grassi, situato al primo piano della struttura, riceve i donatori tutti i giorni dalle 7.30 alle 11.30 e offre anche un'apertura straordinaria ogni lunedì dalle 15 alle 18, per agevolare chi non può presentarsi nelle ore mattutine.

Possono donare sangue e plasma i cittadini tra i 18 e i 65 anni, in buono stato di salute e dopo aver superato la prevista valutazione medica. La prenotazione può essere effettuata attraverso il sito della ASL Roma 3.

Anche Fiumicino tra i punti di raccolta

Oltre al centro trasfusionale del Grassi, la ASL Roma 3 dispone di un ulteriore punto di raccolta presso il Poliambulatorio di via Coni Zugna, a Fiumicino, operativo generalmente il sabato, sulla base delle prenotazioni organizzate dalle associazioni dei donatori di sangue.

Oltre 4.650 donatori nel 2025

L'impegno dei cittadini ha già prodotto risultati importanti. Nel corso del 2025 l'Ospedale Grassi ha registrato oltre 4.650 donatori, raccogliendo circa 4.000 unità di sangue e plasma, anche grazie all'estensione delle sedute pomeridiane.

Numeri che confermano il trend positivo già registrato nel 2024, quando la raccolta di sangue era aumentata del 5,9% e quella del plasma addirittura del 73%.

"Sono dati incoraggianti, ma il Grassi sta ampliando costantemente la propria attività assistenziale e cresce anche il fabbisogno trasfusionale", conclude Mele. "Per questo è fondamentale continuare a donare durante tutto l'anno, così da garantire scorte adeguate e assicurare il diritto alle cure a tutti i pazienti".