14/02/2012

Pedica, è saggio dire no alle Olimpiadi del 2020

Inserito in: Politica
14/02/2012 E' di poco tempo fa la notizia che il governo Monti ha detto no alla candidatura di Roma per le Olimpiadi 2020 e il senatore Stefano Pedica si dichiara concorde visto lo spreco di soldi avvenuto in passato per Italia'90.

Un'immagine di Stefano Pedica

Roma - "Monti ha preso una decisione saggia dicendo no alla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. Ha prevalso la considerazione che l'Italia non può permettersi un'avventura con troppe incognite e costi poco chiari in un momento in cui il nostro Paese è impegnato ad uscire da una pesante crisi economica".  Lo afferma, in una nota, il senatore dell'Idv Stefano Pedica. "In questi mesi - ricorda Pedica - non ho mancato di esprimere le mie incertezze per una candidatura che avrebbe finito per scatenare gli 'appetiti' delle solite cricche a discapito della Capitale".

"Ma, inizialmente, mi sono trovato come Davide contro Golia, anche se dalla mia parte avevo tutte quei cittadini che non arrivano alla fine del mese e che guardavano alle Olimpiadi come a un ennesimo spreco di denaro pubblico. Dubbi più che fondati, visti gli esempi del passato. Basta pensare - continua il senatore - all'esperienza di Italia '90 o a più recenti mondiali di nuoto. Della prima si ricorderanno l'Air terminal nel quartiere Ostiense, un'opera inutile, poi abbandonata, costata 150 miliardi di lire. Stesso destino per le stazioni ferroviarie  di Farneto e Vigna Clara, costate 80 miliardi. Dei mondiali di nuoto, invece, si ricorderanno le tre piscine pubbliche di Ostia, Valco San Paolo e Pietralata, tutt'ora inutilizzate, il cui costo è stato di 50 milioni di euro a fronte di una spesa prevista di circa 30 milioni. Per non parlare dei 200 milioni di euro per la spesa iniziale della città dello sport  di Tor Vergata dell'archistar Santiago Calatrava. La spesa prevista era di 200 milioni ma è stata toccata quota 600 milioni e l'opera non è mai stata completata. Ora, dovrebbe ospitare la 'Città della musica e dei giovani, ma il condizionale è d'obbligo visto che il cantiere è ancora aperto. Insomma - conclude il senatore dell'Idv -, la decisione di Monti sarà stata pure sofferta ma aveva più di un motivo per dire no".

 
Autore: Veronica Polini
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Commento di peppino


ed e giusto cosi ....basta sprechi io non c'e' la faccio piu' a cacciare tanti soldi ,,,,,,,,si proprio stanco vi dico di piu' la mia rabbia ----mi sveglio alle ore 4,00 di mattina x andare al mercato ortofrutticolo .alle 6,00 torno al negozio ,metto a posto e prego affinche entra qualcuno ma avvolte fino a sera niente da fare solo 50,60 euro !!!!quande ore di lavoro 17 ore basta help

14/2/2012 19:26
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