04/07/2014

Ostia antica, femminicidio, a Unità è Festa “Erika che sapeva fare le ciambelle”

Inserito in: Teatro
Spettacolo fuori programma domani sera, sabato 5 luglio, tratto dal format teatrale “Storie di donne”, un progetto di sensibilizzazione dell’associazione Punto D

Ostia antica - Un fuori programma da non perdere alla festa dell'Unità di Ostia Antica (Parco dei Ravennati). Sabato 5 luglio, alle 21, presso l'area dibattiti , l'associazionePunto D presenta lo spettacolo teatrale "Erika che sa fare le ciambelle" di Betta Cianchini - Ass. Punto D, con Claudia Mei Pastorelli. Lo spettacolo, tratto dal format "Storie di donne" (progetto culturale contro il femminicidio e gli stereotipi di genere a cura di Betta Canchini - Punto D), è stato presentato per la prima volta a Roma in occasione della prima Notte Rossa Contro il femminicidio ideata e organizzata dall'associazione. Ingresso gratuito, vi aspettiamo!


"Erika che sapeva fare le ciambelle":  Un monologo ironico e divertente, diventa un noir. Una ex moglie si innamora di una ex moglie. Le due si incontrano, si scoprono, si innamorano e diventano una nuova coppia. Sono felici. Ma l’ex marito di Maria non ci sta. Inizia a diventare sempre più pressante, da stalker diventa carnefice. Il marito, la felicità della sua ex non la vuole vedere “nemmeno su cartolina”. Ma Maria si è innamorata di Erika. Che sa fare le ciambelle americane e che piacciono tanto alla figlia di Maria. Ed ecco che l’uomo di questo Spettacolo – un maschio italiano - non solo si sente “cornuto” ma l’idea che sua moglie se la faccia con un’altra donna ed abbia trovato in lei la sua felicità, gli provoca un “fastidio costante e frustrante”. Ed un pensiero maligno lo scuote. “Con una donna no. Non è nella casistica… non può essere”. 26 coltellate cancelleranno l’onta di avere una ex moglie lesbica. Che per la visione di Salvatore equivale a malata.

Stralcio: “Sono morta di dolore. Sono morta dentro. Che è come essere morta fuori. Solo che gli altri non lo sanno”. Erika ha 40 anni. Era una moglie come tante. Con un marito molto più grande di lei che a volte, sbagliandosi, chiamava papà… Ma un giorno si innamora di Maria. Abitano vicine ed anche lei ha un cane, che si chiama Alfio. Anche Maria ha un marito ed aspetta una bimba. Ma Salvatore è cambiato da quando Maria aspetta. E’ un uomo del Sud ed è geloso. Erika e Maria si inventano un mondo tutto loro. Erika suona ed invita Maria al suo concerto. I loro mondi si uniranno per sempre. Ma Salvatore non ci sta. Non può sopportare che la moglie abbia lasciato casa. E che la figlia divida la sua vita con due donne. "Tutti che ci davano delle pazze: C’è una bambina di mezzo! Appunto, c’è una bambina. E’ per lei che bisogna avere il coraggio di scegliere la felicità. Madri felici crescono figli felici. Invece noi eravamo due pazze. E le avremmo fatto del male. Invece chi le avrebbe fatto del male era il padre. Iniziava ad essere chiaro, ma non era così per chi doveva proteggere una donna dal proprio boia."  Che uccide Maria con 26 coltellate. Alla schiena. Ma Salvatore, scriveranno i giornali, era una persona per bene, così sembrava.


 
Autore: Maria Grazia Stella
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