Cantieri aperti
Territorio – Quasi tutte le circa 100 imprese del Consorzio Acilia-Dragona, che danno lavoro a oltre 1500 persone, hanno riportato danni gravissimi a causa dell'alluvione del 20 ottobre 2011. Ora, la Camera di Commercio ha creato un bando ad hoc per ottenere i rimborsi. "Al fine di sostenere le imprese colpite dall’alluvione del 20 ottobre 2011, - si legge sul sito della Camera - che ha cagionato al sistema produttivo della Capitale danni di rilevante entità e che si è inserito in un panorama di già grande difficoltà per le PMI del territorio, la Camera di Commercio di Roma ha istituito un Fondo Straordinario. Per accedere a tale Fondo è stato emanato un Bando che prevede un contributo, fino ad un massimo di euro 5.000,00, pari al 50% delle spese sostenute dalle imprese per ripristinare la situazione aziendale antecedente all’evento". In particolare, si potrà richiedere il contributo per i danni subiti a: a) impianti, strutture e simili; b) apparecchiature, macchinari, attrezzature, autocarri; c) scorte, semilavorati e prodotti. Le domande, compilate utilizzando l’apposito modulo scaricabile in calce, devono essere inviate dal 1° gennaio al 29 febbraio 2012 mediante lettera raccomandata A/R all’indirizzo Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, Ufficio Contributi e credito alle imprese, Via de’ Burrò 147, 00186 Roma, in un plico chiuso recante la dicitura esterna Bando a sostegno delle imprese colpite dall’evento alluvionale del 20 ottobre 2011. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Contributi e credito alle imprese all’indirizzo contributiecredito@rm.camcom.it o www.rm.camcom.it.
solo per informarla che il cartello stradale di Viale dei Romagnoli-Via G.A.Anto...
Ottima idea, purché non resti solo una idea e si realizzi al più presto
COMPLIMENTI PER L'INIZIATIVA A CUI HO ASSISTITO, DI GRNADE INTERESSE SOCIALE, CO...
L'estate è alle porte il 2013 è vicino e il Movimento 5 Stelle (che ho visto, qu...
questo progetto e tutto da rivedere, ancora pensate che la nuova società si fara...