Teatro Nino Manfredi di Ostia, svelata la stagione 2026-2027: tutti gli spettacoli in cartellone
Di Maria Grazia Stella il 13/10/2026
Dal 15 ottobre riparte la stagione del Teatro Nino Manfredi di Ostia. Commedie, grandi classici, musica, memoria e storie contemporanee accompagneranno il pubblico fino a maggio 2027. Tra gli spettacoli “Ferdinando”, “Scappati di casa”, “Circo Paradiso”, “Marcinelle. Storia di minatori” e “Allegri chirurghi”

Ostia (Rm) – Una stagione lunga otto mesi, dalla commedia brillante al teatro della memoria, passando per storie d'amore, conflitti familiari, comicità, musica e pagine drammatiche della storia italiana. Il Teatro Nino Manfredi di Ostia ha presentato il cartellone della stagione 2026-2027, che prenderà il via giovedì 15 ottobre e accompagnerà il pubblico fino al 23 maggio.
La nuova programmazione è stata illustrata lunedì 12 ottobre al Teatro Marconi di Roma dal direttore artistico Felice Della Corte, insieme ai soci Luciano Colantoni e Paolo Bizzarri e a numerosi artisti protagonisti degli spettacoli in arrivo sul palco di via dei Pallottini.
Un calendario articolato che punta soprattutto sulla commedia, senza rinunciare a testi capaci di affrontare guerra, memoria, emigrazione, rapporti familiari e trasformazioni della società.
Si parte il 15 ottobre con “Amore non eri prevista”
Ad aprire la stagione, dal 15 al 25 ottobre, sarà “Amore non eri prevista”, scritto e diretto da Andrea Bizzarri, con Alida Sacoor, Andrea Bizzarri e Giuseppe Abramo.
Al centro della storia ci sono Michele e Sofia, due personalità apparentemente inconciliabili che entrano in contatto a causa di un numero di telefono sbagliato. Lui è impacciato e poco incline alla vita notturna, lei è una dj dal carattere imprevedibile. Quello che nasce come un equivoco diventa progressivamente un incontro capace di costringere entrambi a confrontarsi con paure e ferite personali.
Dal 28 ottobre al 1° novembre arriverà invece “Linee, tra i bordi”, scritto da Arianna Cozzi e diretto da Felice Della Corte. Lo spettacolo, gratuito per gli abbonati, affronta il tema della guerra spostando lo sguardo dalle ragioni dei conflitti alle conseguenze che questi producono sulle persone.
Novembre tra “Suore fuori controllo” e The Coniugi
Dal 5 al 15 novembre spazio alla comicità di “Suore fuori controllo”, testo di N.L. White con la regia di Luca Ferrini.
Una sorveglianza della polizia in una camera di motel dovrebbe permettere di cogliere in flagrante due suore sospettate di furto. Il piano, però, precipita rapidamente in una sequenza di equivoci, sparizioni e identità confuse, trasformando l'operazione in una commedia dal ritmo serrato.
Dal 20 al 22 novembre arriveranno invece The Coniugi, Alina Person e Simone Gallo, con “Ho ragione lei”, diretto da Toni Fornari. Una sketch comedy costruita sulle dinamiche della convivenza, sui conflitti di coppia e sull'interazione con il pubblico.
Dicembre e Capodanno tra famiglia, amore e ironia
Dal 3 al 13 dicembre il palcoscenico ospiterà “Tribù”, scritto e diretto da Duccio Camerini. La storia attraversa quattro generazioni di una famiglia italiana lungo il Novecento, raccontando un secolo di trasformazioni sociali attraverso personaggi che, per una serie di circostanze, finiscono per incontrarsi senza sapere di essere legati tra loro.
Per le festività natalizie, dal 26 dicembre al 3 gennaio 2027, sarà invece in scena “Confusi e felici”, scritto da Stefania Graniero e diretto da Felice Della Corte, con Stefania Graniero, Fabrizio Pallotta, Manuela Pascolini e Marco Russo.
Una commedia sentimentale costruita intorno a due coppie separate, ai ritorni del passato e alle scelte impreviste che possono cambiare il corso delle relazioni. Per Capodanno sono previsti due spettacoli.
A gennaio “Ferdinando” di Annibale Ruccello
Dal 14 al 24 gennaio il Teatro Nino Manfredi porterà in scena “Ferdinando” di Annibale Ruccello, con la regia di Felice Della Corte e Roberto D'Alessandro, Stefania Graniero, Marika De Chiara e Andrea Garofoli.
Nella villa decadente di Donna Clotilde arriva Ferdinando, giovane che viene presentato come un nipote rimasto orfano. La sua presenza farà progressivamente emergere desideri, gelosie, contraddizioni e rancori dei protagonisti, fino a svelare il disegno nascosto dietro il suo arrivo.
Febbraio, dalla memoria di “Miti” ai “Casalinghi disperati”
Dal 4 al 14 febbraio Felice Della Corte sarà protagonista di “Miti”, spettacolo che attraverso memoria e ricordi mette in relazione generazioni diverse e valori come solidarietà, sacrificio e onestà.
Dal 19 al 21 febbraio Fabrizio Gaetani porterà invece sul palco “Ritorno al 1985”, un viaggio tra ricordi personali e cambiamenti sociali, culturali ed economici dell'Italia, prendendo come riferimento simbolico l'anno della celebre grande nevicata.
Il mese si chiuderà con “Scappati di casa – Il ritorno dei casalinghi disperati”, in programma dal 25 febbraio al 7 marzo. La commedia di Cinzia Berni e Guido Polito, diretta da Nicola Pistoia, riunisce quattro uomini alle prese con relazioni naufragate, precarietà e una quotidianità che continua a sfuggire loro di mano.
Marzo, “Uno scherzo del genere” tra equivoci e rivelazioni
Dall'11 al 21 marzo arriverà “Uno scherzo del genere”, di Jade Rose Parker nell'adattamento italiano di David Conati, con la regia di Gabriel Olivares.
Sul palco Emanuela Grimalda, Gianluca Ramazzotti, Mauro Conte e Virginia Bonacini. La vicenda ruota intorno a Carla e al marito Francesco De Monte Capuano, uomo politico prossimo alle elezioni, la cui vita familiare viene sconvolta da una rivelazione inattesa della moglie. Da quel momento la commedia si sviluppa attraverso equivoci e segreti familiari, alternando comicità e temi sociali.
“Circo Paradiso”, un viaggio tra amore e spettacolo
Dal 1° all'11 aprile sarà la volta di “Circo Paradiso”, scritto da Agnese Fallongo e diretto da Adriano Evangelisti e Raffaele Latagliata, con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo.
Cesare e Attilina, ex trapezisti e un tempo compagni nella vita e sulla scena, si ritrovano dopo più di trent'anni per ricevere il “trapezio d'oro”. Attraverso continui salti nel passato riaffiorano la loro storia d'amore, la carriera e le ragioni che li hanno separati.
Una commedia musicale tragicomica che diventa anche un omaggio al circo e, più in generale, allo spettacolo dal vivo.
Ad aprile la tragedia di Marcinelle torna sul palco
Dal 15 al 25 aprile il cartellone cambia registro con “Marcinelle. Storia di minatori”, scritto e diretto da Ariele Vincenti.
Lo spettacolo ripercorre il viaggio e la vita di quattro lavoratori emigrati in Belgio: dalla partenza dai paesi italiani alle durissime condizioni di lavoro in miniera, fino alla tragedia di Marcinelle.
Il racconto ricostruisce la quotidianità dei minatori, gli alloggi, il lavoro a grande profondità, la nostalgia di casa e le discriminazioni subite dagli emigrati italiani, facendo della memoria individuale uno strumento per raccontare una pagina della storia collettiva.
Maggio, finale di stagione con “Allegri chirurghi” e “Vi amo da morire”
Dal 6 al 16 maggio arriva “Allegri chirurghi” di Ray Cooney, diretto e interpretato da Matteo Vacca.
La commedia è ambientata in un ospedale alla vigilia di un'importante conferenza. L'arrivo improvviso di un'ex infermiera e una rivelazione legata al passato di un chirurgo innescano una girandola di bugie, travestimenti e situazioni paradossali.
A chiudere la stagione, dal 21 al 23 maggio, sarà “Vi amo da morire”, di Maurizio Paniconi, Alessandro Tirocchi e Simone Giacinti, con la regia di Andrea Palotto.
Una commedia costruita su intrecci sentimentali, tradimenti, misteri e segreti, nella quale persino il confine tra vivi e morti diventa parte del gioco teatrale.
Teatro Nino Manfredi, la stagione 2026-2027
Il cartellone del Teatro Nino Manfredi di Ostia, in via dei Pallottini 10, accompagnerà quindi il pubblico dall'autunno alla primavera con una programmazione che alterna intrattenimento e spettacoli dedicati a temi storici e sociali.
Una stagione che punta a riportare al centro il piacere dello spettacolo dal vivo, attraversando registri differenti: dalla risata alla memoria, dall'amore alla famiglia, fino alle pagine più drammatiche della storia del Novecento.
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