Domenica 25 ottobre arriva lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Caterina Marino. Un racconto tra fragilità, ironia e difficoltà di immaginare il futuro, che trasforma un'esperienza personale in una riflessione generazionale

Ostia (Rm) – La depressione, il senso di immobilità, la paura del futuro e la difficoltà di trovare il proprio posto in una società attraversata dall'incertezza. Sono i temi al centro di "Still Alive", lo spettacolo di Caterina Marino in scena domenica 25 ottobre al Teatro del Lido di Ostia.

Un lavoro teatrale che parte da un'esperienza autobiografica per raccontare una condizione di fragilità che, dalla dimensione individuale, si allarga fino a coinvolgere un'intera generazione.

Scritto, diretto e interpretato dalla stessa Marino, lo spettacolo affronta il tema della depressione attraverso un linguaggio che alterna introspezione, ironia e riflessione sociale, mettendo in scena il difficile rapporto tra il desiderio di cambiare e l'incapacità di immaginare ciò che verrà.

"Still Alive", il racconto della depressione tra immobilità e desiderio di rinascita

Al centro della rappresentazione c'è un corpo che sembra aver perso la capacità di muoversi verso il futuro. Un'immobilità che diventa il simbolo di una condizione emotiva complessa, nella quale anche le scelte più semplici possono apparire impossibili.

La protagonista attraversa le diverse fasi del proprio disagio, dal rifiuto all'accettazione, confrontandosi con domande che riguardano il lavoro, la casa, le relazioni e la possibilità di costruire un progetto di vita.

Come immaginarsi tra cinque o dieci anni? In quale città vivere? Quale direzione dare alla propria esistenza?

Interrogativi che nello spettacolo assumono un significato più ampio, collegandosi alle difficoltà di una generazione cresciuta tra precarietà, aspettative sociali e prospettive spesso incerte.

Il titolo richiama anche l'espressione inglese still life, natura morta: un'immagine apparentemente immobile che diventa il punto di partenza per osservare il dolore e trasformarlo in racconto teatrale.

Dalla fragilità all'ironia, il linguaggio di una generazione

Uno degli elementi distintivi di "Still Alive" è il modo in cui Caterina Marino affronta un argomento delicato senza rinunciare all'ironia.

La scrittura alterna momenti di vulnerabilità a passaggi attraversati dal black humor e dall'autoironia, linguaggi familiari a una generazione abituata a utilizzare meme e battute anche per esprimere emozioni difficili da raccontare.

Il risultato è una rappresentazione che non cerca risposte semplici, ma invita il pubblico a confrontarsi con il disagio psicologico e con la complessità delle esperienze individuali.

Pur attraversando momenti di oscurità, lo spettacolo lascia spazio alla possibilità di cambiamento.

A suggerire questa prospettiva è anche una frase di Vincent van Gogh richiamata dall'autrice: "Non esiste il blu senza il giallo e l'arancione".

Un'immagine che sintetizza il contrasto tra sofferenza e speranza, tra l'immobilità del presente e il tentativo di tornare a immaginare il domani.

Caterina Marino, dal Premio Scenario alla tournée nazionale

Nata nel 1991, Caterina Marino è attrice, autrice e regista. Con "Still Alive", il suo primo lavoro interamente scritto, diretto e interpretato, ottiene nel 2021 una Segnalazione Speciale al Premio Scenario.

Lo spettacolo debutta nel 2022 e avvia successivamente un percorso nei teatri italiani, raccogliendo diversi riconoscimenti.

Tra questi figurano la selezione come finalista del progetto In-Box, la vittoria de "L'Italia dei Visionari" nei circuiti di Kilowatt, Rimini e Torino e del bando Opera Prima di Rovigo.

Parallelamente alla propria attività autoriale, Marino lavora come attrice in produzioni teatrali, tra cui "La classe" di Giuseppe Marini.

Tra il 2024 e il 2025 sviluppa inoltre la performance installativa "MMMoka", insieme a Hombre Collettivo e Benedetta Parisi, e lavora al progetto "La futura classe dirigente", dedicato allo sguardo dei bambini sul presente e sul futuro, presentato al Romaeuropa Festival 2025.

"Still Alive" al Teatro del Lido: cast e produzione

La rappresentazione in programma a Ostia vede Caterina Marino impegnata nella drammaturgia e nella regia, oltre che in scena insieme a Lorenzo Bruno.

La scheda artistica dello spettacolo:

Drammaturgia e regia: Caterina Marino

In scena: Caterina Marino e Lorenzo Bruno

Aiuto regia: Marco Fasciana

Video creator: Lorenzo Bruno

Con il sostegno di: Florian Metateatro

L'appuntamento si inserisce nella programmazione del Teatro del Lido, parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale, con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.

Teatro del Lido di Ostia, biglietti e informazioni per il 25 ottobre

"Still Alive" sarà in scena domenica 25 ottobre al Teatro del Lido, in via delle Sirene 22, a Ostia.

Il costo dei biglietti per la programmazione ordinaria è di 10 euro per l'intero e 8 euro per il ridotto. Sono previste ulteriori tariffe per il teatro ragazzi e le attività scolastiche.

Per conoscere l'orario dello spettacolo e verificare la disponibilità dei posti è possibile consultare il sito ufficiale o contattare la biglietteria.

Informazioni utili

Spettacolo: "Still Alive" di Caterina Marino

Data: domenica 25 ottobre 2026

Luogo: Teatro del Lido, via delle Sirene 22, Ostia

Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro

Telefono: 060608 – 06 5646962

Email: promozione@teatrodellido.it

Sito: www.teatrodellido.it

La biglietteria del Teatro del Lido è aperta dal venerdì alla domenica, dalle ore 17 alle 20, e un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.

Tutte le mostre sono a ingresso libero e gratuito e visitabili in orario di biglietteria.